
Dark Oath – Ages of men
I Dark Oath sono un gruppo portoghese di death metal sinfonico con voce femminile e “Dark ages” è il loro secondo disco, dopo il debutto intitolato “When Fire Engulfs the Earth”.

I Dark Oath sono un gruppo portoghese di death metal sinfonico con voce femminile e “Dark ages” è il loro secondo disco, dopo il debutto intitolato “When Fire Engulfs the Earth”.

King Of None – In the realm: con un suono eccellente e che riesce a tenere sempre alta l’attenzione per spiccare al di sopra della media dei gruppi desert stoner.

Kerry King – From hell i rise: il disco suona molto bene e diverte dall’inizio alla fine, anche se è già sentito, diciamo che è uno spin off degli Slayer molto ben riuscito.

Enrico Benevenuto – Transition: lavoro corposo, poetico e di grande bellezza, con un significato speciale a partire dal titolo.

Kayleth – New Babylon: gruppo spaziale anzi meglio un ensemble fantascientificoe lo nobilitano con uno stoner rock molto prog e melodico.

I Nightblaze esordiscono con il debutto omonimo per Art Of Melody Music e Burning Minds Music Group , con un hard rock dalle forti tinte Aor e molto melodico.

Nidoja – Ubt _ Angapp Music: Un disco prezioso, suonato e sentito in maniera molto diversa rispetto alla maggioranza dei dischi attuali

Lares – Et in arcadia ego : possiede quel tocco speciale, quell’atmosfera particolare che hanno pochi dischi che fluttuano in una dimensione differente dalla nostra.

Jake McCallum Sette secondi al massimo: lettura estremamente godibile per un progetto editoriale di grande qualità.

Continua l’avventura degli Inner Light con un altro ep assai notevole e che regala tanti pugni sui denti, con classe e amore.

Principe Valiente sono un gruppo di dark pop svedese arrivati al loro quinto album con “In this light” uscito per Metropolis Records.

Giulio Cantore: Ci sono dischi come questo che hanno un’apertura mentale e musicale talmente vasta che vanno ascoltati spesso per cogliere le diverse sfumature.