
The Impellers – My Certainty
Il suono dei The Impellers è il modernismo del funk, ovvero la tendenza più futuristica del funk, che non vuole andare verso il pop, ma intende diventare una nuova cosa.

Il suono dei The Impellers è il modernismo del funk, ovvero la tendenza più futuristica del funk, che non vuole andare verso il pop, ma intende diventare una nuova cosa.

Le undici tracce del disco sono undici degustazioni di mille sapori diversi, con il minimo comune denominatore della musica elettronica fatta con gusto e bravura.

Incredibile esperimento di uno dei maggiori gruppi strumentali della new wave che suona le ultime registrazioni vocali del più grande cantante italiano di tutti i tempi.

Antonov rappa in distonia, da una parola ne nascono mille, germogliano sinapsi ed immagini nei nostri neuroni.

I Mountains Among Us non fanno ambient o chill out, ma fanno musica pesante dilatata, componendo paesaggi sonori che danno molto piacere all’ascoltatore.

Le canzoni dei Blue Scarlet scorrono lievi ed ariose, si ha una bella sensazione di freschezza e tranquillità.

La musica dei Tuamadre è un misto di ska e pop molto coinvolgente ed aperto a tutti, per cantare in compagnia.

Split di cinque tracce ciascuno più una traccia insieme per due delle più belle realtà del dark ambient dronico italiano.

Tutto il disco è pervaso da eleganza e da un ritmo fantastico, non c’è mai un momento di stanca o di vil mestiere, ma sempre un andare avanti per l’estremo piacere dell’ascoltatore.

Psyk fa una techno minimalistica, non minimale, legato nella composizione alla house e ai ritmi secchi ma decisi.

Mangone è un sovversivo che crescendo ha compreso molto bene cosa sia davvero la rivoluzione e la sovversione, prima di tutto dei nostri corpi e dei nostri sensi.

Ottima seconda prova dei bolognesi Choriachi, gruppo stoner doom di alta qualità.