
Cropcircle – Soundtrack For An Unquiet Night
Un disco che lascia senza fiato, uno spartito cerebrale che parla del film che è la nostra vita.

Un disco che lascia senza fiato, uno spartito cerebrale che parla del film che è la nostra vita.

Semplicemente il libro che porta in prosa la narrazione orale dell’underground italiano, dagli anni ottanta ai giorni nostri.

I Lightning Bolt sono un duo, fanno rumore come lo farebbero i Grateful Dead se fossero metallari, sono di Providence, Rhode Island e la loro mente è controllata da qualcosa che giace in fondo all’universo, qualcosa che Lovecraft conosceva molto bene.

“Superfluo” è un disco completo e maturo, un’esperienza di menti non omologate che offrono un qualcosa che ha valore.

Precisione, groove innaturale ed uno stile naturalmente vecchia scuola, questi sono gli ingredienti principali di uno dei gruppi maggiormente in ascesa del panorama funk mondiale.

“Hochelaga” è permeato di ritmi lenti, completamene riempiti da un grande muro del suono, con un incedere marcio eppure costante, anzi incessante.

Operazione nostalgica e quasi goliardica, ma non troppo perché qui potete trovare un ottimo black metal, che all’epoca ebbe discrete recensioni, tornando al periodo d’oro e poi irripetibile di un genere che è stato unico.

“La Maratona” è in apparenza un disco leggero, ma dice cose molto importanti e difficili, il tutto con un tocco elegante e davvero pop.

Un libro scritto molto bene e molto esauriente, dove la passione di Andre Di Monte, membro dell’A.P.E. è tangibile

Chilometri e chilometri di caldissimo metal sudista in stile Black Label Society e tanto altro ancora.

Questo album di Oliver Schories appartiene decisamente alla categoria dei sogni, dove tutto è suadente è può ancora succedere.

?Alos è tutta la carriera di Stefania che scorre, con la donna al centro e le forze del caos che muovono il tutto.