
Blaak Heat – Shifting Mirrors
Un disco che è pura meraviglia e felicità, nato dall’incontro di tante culture e di tanti suoni.

Un disco che è pura meraviglia e felicità, nato dall’incontro di tante culture e di tanti suoni.

Al confine tra hardcore e metal questo gruppo milanese fa molto casino e regala belle soddisfazioni.

Sperimentare, fondere generi, non avere confini nel musicare stati d’animo diversi.

Caos per fortuna non calmo per questo gruppo di Finale Emilia che è davvero un concentrato di potenza, improvvisazione e gioia di sparar fuori note potenti.

Gli Zaibatsu descrivono fini, stritolamenti post industriali e ricatti di metastasi senzienti, il tutto con un magnifico piglio post industrial.

Circuiti è un capolavoro di elettronica pura applicata, che non deve essere ballata, ma ascoltata e gustata.

Auðn è la continuazione di un qualcosa che si è risvegliato con il black metal, ma questo qualcosa era lì latente e presente, come uno degli antichi di Lovecraft.

Date un piccolo ma assai facile contributo alla rivoluzione globale, scaricate e diffondete questo disco, è una cosa davvero importante.

Questo è un altro gran bell’episodio della storia fiera e dura di questo gruppo ellenico

Perchè le siringhe ci sono e ci saranno sempre.

Tutto può essere messo in musica, per tentare di dare un senso a questa dannata confusione che ci attanaglia sempre più, e dalla quale riusciamo a liberarci solo con musica come questa.

I Vargarost fanno un black metal originale e quasi folk, con molte citazioni ed altrettante ottime idee.