
Bologna Violenta – Discordia
Discordia è Bologna Violenta, una persona che bestemmia come noi, ma che le sue paure le mette in musica veloce, e questo è il suo disco più bello.

Discordia è Bologna Violenta, una persona che bestemmia come noi, ma che le sue paure le mette in musica veloce, e questo è il suo disco più bello.

Una bella sorpresa, un distorto e marcio blues di provincia.

Questo disco omonimo è un disco ponderato, ben prodotto e ben composto che porta alla nostra attenzione un gruppo maturo e capace, sia di fare buona musica che di avere una sua unicità

Il disco intero uscirà in primavera, e se questo è l’inizio ci aspetta qualcosa di buono.

I lombardi ci mettono il cuore e grande tecnica, ed il risultato sono birre versate e lacrime bevute.

La musica che proviene da Necrotelepathy è un discorso di un antico di Lovecraft, un’ultima maledetta elegia di un cadavere in decomposizione.

The Vision è quello che dice il titolo, ovvero una bella visione di un tempo andato e di sensazioni dimenticate ma estremamente piacevoli.

La musica degli Sleep Of Monsters è bella come una sirena e ha la stessa carica di ipnosi, è una mutazione pop di un metal lussurioso e volontariamente oscuro.

La colonna sonora perfetta per ubriacarsi e dedicarsi al maligno.

Il risultato è una macchina di suono in veloce e poderoso movimento verso di voi, per aumentare il vostro trip lisergico che qui è garantito.

Tradizione decisamente anglosassone per questo disco, ma tutto il resto è di William Wilson, che mieterà diverse vittime con il suo folk rock.

Questi cinque ragazzi fanno un’ottima miscela di hardcore, metalcore e post rock, il tutto con estrema naturalezza e bravura.