
Qod – Absequence
Il disco dipana una narrazione musicale e non solo che è molto ben studiata e ci porta in una matrice diversa da quella in cui viviamo e possiamo vedere la realtà con parametri diversi.

Il disco dipana una narrazione musicale e non solo che è molto ben studiata e ci porta in una matrice diversa da quella in cui viviamo e possiamo vedere la realtà con parametri diversi.

Misticismo, ricordi di umanità diversa da quella attuale e con ben altre prerogative, ci fanno immergere dentro questo suono, ricercando qualcosa che possiamo far scaturire dal nostro interiore se lo vogliamo e se troviamo il giusto innesco: Astrala è perfetto per questo, oltre che essere un buon disco di metal.

La trilogia non è per tutti gli ascoltatori, ma chi vuole e conosce certe cose sa benissimo che in casa Xonar le potrà trovare, e che, cosa più importante fra tutte, la ricerca continua e si fa sempre più approfondita e rumorosa.

Pochi dischi hanno la forza sonora ed immaginaria di questo lavoro, che ha al suo interno una frequenza di fondo come la terra, poiché Alma Baltica è un organismo vivo. Forse non sarebbe corretto parlare di musica, bensì di ciò che provoca dentro e fuori di noi.

Fare indie rock non è facile, e ancora più difficile è farlo bene con cognizione di causa, esprimendo qualcosa che non siano sole pose pseudo esistenzialiste.

Sembra di essere da soli in un bosco alle prime luci di una giornata di tiepida primavera, mentre il mondo ti accoglie caldamente e le asperità fanno parte del gioco.

I Thal sono un gruppo che attira con immediatezza, provocando sensazioni molto forti e che non ti aspetteresti da un suono così minimale ma potente.

Si potrebbe pensare che questa possa essere la musica di una banda che suona su di un nave che sta affondando, ma siamo noi che crediamo che le navi arrivino in porto, mentre in realtà girano sempre e non si fermeranno mai, perché non esistono porti sicuri, ma solo tappe di grande soddisfazione come questo disco.

I Signori Della Cenere: Tersite Rossi, I Signori Della Cenere
Pendragon
2016
Questo libro, scritto dal collettivo Tersite Rossi già aut…

I progetti musicali che sondano territori ancora inesplorati, se coadiuvati da una spiegazione risultano ancora migliori, come l’opera del siciliano Gabriels, Concerto For Syntherziers And

Eternal Darkness è un disco che non ti fa stare fermo mai, e suona benissimo da qualsiasi parte lo si prenda.

Il progetto di questo disco è un affrontare l’ignoto, poiché nessuno aveva mai tentato di coniugare in un concerto i synth ed un’orchestra.