
CONFESSIONI DI UNA MASCHERA – IGNORANCE IS BLISS
È proprio “ignoranza” il termine intorno a cui tutto ruota, e che più ci piace usare per definire e associare tutti coloro che “scelgono” di non leggere.

È proprio “ignoranza” il termine intorno a cui tutto ruota, e che più ci piace usare per definire e associare tutti coloro che “scelgono” di non leggere.

Dorthia Cottrell: “Death Folk Country” è un album che ti scalda il cuore, andando a toccare quelle corde da troppo tempo nascoste e soffocate da un frastuono esistenziale divenuto ormai insopportabile. Un album intimista, che guarda ai nostri sentimenti più reconditi, mirando a riconciliarci con la vita, obiettivo raggiungibile solo attraverso le sofferenze terrene.

Quella dei Jingo De Lunch sarà una parabola ascendente rapidissima, che li consacrerà quasi immediatamente tra le realtà più interessanti, per poi vederli sparire in modo quasi improvviso.

Il focus di oggi guarda alle uscite con cui la Cyclic Law ci accompagna verso un’indesiderata primavera. La label del canadese Frédéric Arbour, da tempo stabilitosi in Francia, è da anni una delle realtà più interessanti e dinamiche in ambito dark ambient. Quelle che vi raccontiamo oggi sono le release più recenti che arrivano dall’Occitania.

Metallica 72 Seasons recensione : un disco, come detto, da archiviare alla voce “innocuo”, che ho faticato ad ascoltare tutto in una volta, per la sua ridondante ed eccessiva prolissità.

Continuo a pensare che il male assoluto sia da far coincidere con la sovraesposizione da social network. La rete ci ha reso ancor più schiavi di quanto non fossimo già. E lo ha fatto facendoci credere che stessimo conquistando quella “libertà” che da sempre cerchiamo.

“Il Suono del Dolore – Trent’anni di Funeral Doom” riesce ad attrarre immediatamente, finendo per incuriosire anche chi se lo ritrova tra le mani casualmente mentre sfoglia le novità in libreria.
![Katatonia – Sky Void of Stars [2023]](https://www.iyezine.com/wp-content/uploads/2023/03/a1893181602_10-379x379.jpg)
Non è mai facile parlare dei Katatonia. Qualunque cosa tu possa dire, sai perfettamente che finirai per scontentare qualcuno.

NORSE / ABANDONACY : A distanza di tre anni dall’ottimo “Blu”, recensito dall’ infaticabile Massimo Argo su queste nostre stesse pagine, come un album in cui “la vita e la rabbia fluiscono accanto alla morte, come è naturale che sia”, tornano a trovarci i Norse, una delle realtà più interessanti del panorama italiano.

In altre parole: si può ancora parlare male di un disco oppure dobbiamo dire che escono solo dischi belli prima che qualcuno si incazzi?

Un altro anno se n’è andato, portandosi dietro le scorie di dodici mesi costantemente vissuti al di sotto delle nostre possibilità, castrati da un

Ancora una volta Agenzia X si conferma come una delle realtà più intimamente connesse con il tessuto sociale. “Mastica ‘zine, Ero una fanzine” ne è l’ennesima riprova.