
The Peawees One Ride
The Peawees One Ride: un disco dei Peawees sarà un gran disco: e questo loro settimo album non fa che sostenere il mio convincimento.
Luca, conosciuto come Il Santo, è uno dei fondatori di In Your Eyes Ezine e una delle sue voci storiche: scrive dal 2001, soprattutto di rock e punk. Il soprannome non ha origini religiose, ma è ispirato a Simon Templar, il personaggio interpretato da Roger Moore. Appassionato di musica, lettura e calcio, ama ascoltare di tutto e pensare con la propria testa, apprezzando tanto l'aspetto sublime quanto quello terrificante della vita.
Per quasi dieci anni ha gestito Distorsioni, a Varazze, il miglior negozio di dischi della Liguria e un autentico punto di ritrovo per la scena underground: un luogo dove si entrava per i dischi e si trovava sempre un amico. È anche un apprezzato DJ di garage punk, attivo su tutta la Riviera Ligure, e oggi partecipa al podcast di In Your Eyes, dove condivide le sue idee in modo schietto e sincero.

The Peawees One Ride: un disco dei Peawees sarà un gran disco: e questo loro settimo album non fa che sostenere il mio convincimento.

PODCAST The Saint and allkillersnofillers present: Adventure with the Saint Episode n° 48 The Work of Art 31

Quindi carissimi Haji il vostro disco non è affatto una cagata pazzesca, vi conosco e so quanto siate bravi e motivati, è anzi pregno di energia e di attitudine, distorsioni in libertà e drammaticità in abbondanza.

Gli Offesi – Ezotica Hysterica Vol.1: Per una massa sconfinata di spostati che riescono a carpirne, o almeno ad intuirne, le gesta? Eh già perché gli Offesi sono strani, sono strani forte.

Burning Teslas – Groovy: I sette pezzi di questo album si aprono con la commistione di punk e glam molto coinvolgente

Jet Jaguars – Milano Nera: lasciateci danzare come le zingare del deserto con candelabri in testa o come le balinesi nei giorni di festa.

There’s No Sorrow dei Project V è qui a confermarci che il garage punk, in Italia, è splendente ed in ottima forma.

Dracula Drivers, che esista un saldo connubio tra il rock’n’roll che amiamo e le pellicole horror – soprattutto quelle d’antan – è cosa assolutamente assodata.

No Spoiler Ghosting: il punk sta bene, e pure noi godiamo di discreta salute. Come avrebbero detto i latini: ad maiora.

In un mondo migliore i Prisoners sarebbero stati delle star, in questo invece non è andata così e forse non era neppure nei loro piani e nelle loro intenzioni;

Per quanto concerne i Lemon Twigs un dubbio mi assale: che siano l’ascolto perfetto per quella fetta di ascoltatori indie oriented che tanto detesto.