
Les Thanes – Omonimo 7″
Quella dei Les Thanes è musica che non morirà mai, il cui spirito teen resta invariato a prescindere dall’ età di chi la suoni.
Luca, conosciuto come Il Santo, è uno dei fondatori di In Your Eyes Ezine e una delle sue voci storiche: scrive dal 2001, soprattutto di rock e punk. Il soprannome non ha origini religiose, ma è ispirato a Simon Templar, il personaggio interpretato da Roger Moore. Appassionato di musica, lettura e calcio, ama ascoltare di tutto e pensare con la propria testa, apprezzando tanto l'aspetto sublime quanto quello terrificante della vita.
Per quasi dieci anni ha gestito Distorsioni, a Varazze, il miglior negozio di dischi della Liguria e un autentico punto di ritrovo per la scena underground: un luogo dove si entrava per i dischi e si trovava sempre un amico. È anche un apprezzato DJ di garage punk, attivo su tutta la Riviera Ligure, e oggi partecipa al podcast di In Your Eyes, dove condivide le sue idee in modo schietto e sincero.

Quella dei Les Thanes è musica che non morirà mai, il cui spirito teen resta invariato a prescindere dall’ età di chi la suoni.

Non che girando la facciata di questo pregevole singolo calino tensione ed elettricità ma A New Dawn suona leggermente più “pop” e a tratti persino malinconica attingendo a piene mani in quel rock di scuola scandinava che è una delle influenze più palesi e riconosciute dei e dai Mad Dogs.

I Monos sono due pazzi scriteriati: nulla che non si sappia. I Monos aprono questo loro recente lavoro con una versione, se possibile ancor più scombiccherata dell’originale, di Demolicion dei Los Saicos: 10, 100, 1000 punti in più!

Urla dal Granducato vol.3 prende in esame sei band: si comincia con i Soviet Sex ed il loro hardcore rovinoso ed ultra lo-fi, non esattamente adatto agli orfani del da poco scomparso Ryuichi Sakamoto…..

Black Snake Moan, di cui apprezzai immediatamente il primo singolo e, a maggior ragione, apprezzo oggi le due nuove canzoni di cui vi scrivo tracciando la storia del più spontaneo intreccio fra folgorazione e sorpresa…

Des Demonas – omonimo – è il loro unico album ed è datato 2017: gli si sono succeduti altri due singoli e un ep il cui valore e livello risultano invariabilmente alti.

Midnight Kings, autori di tre album che, con il passare del tempo, sono testimonianza di un’ispirazione e di uno smalto sempre vividi.

A great Episode with: The Bare Facts, The A-Bones, Johanna Went, The Ponys, R.L. Burnside, The Outcasts, The Unrelated Segments, Subhumans, Doc Flippers, The Dirtbombs, The Glass Sun,Gaunt,Sound of the Seventh Son, Fireworks, The Meanies, The Neckbones

Le coordinate sulle quali i Cowards si muovono possono essere, a spanne, tracciate nei territori battuti da band quali Loop, Spacemen 3, primi Primal Scream…

Se siete stati bambini negli anni ottanta certamente uno dei vostri sogni sarà stato quello di possedere una Saltafoss (che nome geniale). Ricordo il Natale

Peculiarità queste che certo non difettano ai marchigiani Rootworkers che nei sei pezzi di questo ep battono con personalità le strade indicate ed aperte da band quali Allman Brothers Band…

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins contenuti in Empty Room.