
Nebelung – Palingenesis
Sei brani che, seppur in apparenza molto simili tra loro, mostrano, invece, ognuno una precisa personalità.
Francesco Cerisola ha scritto per In Your Eyes Ezine dal 2010 al 2017, firmando oltre mille recensioni con una predilezione per il rock, il pop e le sonorità alternative. Prima e durante quel periodo ha collaborato con altre testate musicali italiane, tra cui Musicboom e Rockit, maturando una solida esperienza di critica musicale.
È il fondatore di Dreaming Gorilla Records, etichetta indipendente italiana dedicata alla scena emo, attraverso cui continua a coltivare la passione per la musica al di là della scrittura.

Sei brani che, seppur in apparenza molto simili tra loro, mostrano, invece, ognuno una precisa personalità.

I sette pezzi proposti, mescolando con sapienza matematica emotività, post rock, sperimentazione e jazz, danno vita a un’opera che vi conquisterà fin dal primo ascolto.

Il nuovo disco dei Vintage Violence, come un fulmine a ciel sereno, si schianterà nel vostro stereo per rimanerci a lungo.

Se nell’insieme ci si attesta sulla sufficienza (in fin dei conti il disco è registrato bene), c’è assolutamente bisogno di lavorare intensamente sui contenuti e sul metodo di scrittura dei pezzi.

L’elettronica delicata del primo e la morbida voce della seconda si sposano in maniera perfetta.

Un qualcosa che, pur senza inventare nulla, riesce comunque a mostrare una sua originalità e unicità.

L’Inferno Di Orfeo può considerarsi maturo sotto tutti i punti di vista. Un disco indie rock/pop che non vi lascerà delusi.

Un interessante ascolto per chi è sempre stato affascinato dalle musiche “altre”.

Il nuovo percorso di Neige, non così prevedibile come ci si sarebbe potuti aspettare, lascia di sasso per un secondo, prima di conquistare completamente.

Manca ancora quel pizzico di pathos in più che faccia innamorare senza via di scampo, ma il risultato è sicuramente già più che buono.

Se siete in cerca di musicisti esperti e di musiche non convenzionali, con questo disco farete centro pieno.

Un disco pop che, tra tormenti d’amore e lucide riflessioni sulla nostra società, dimostra un notevole spessore.