
Paul Beauchamp – Pondfire
I sette brani di Pondfire procedono uno dopo l’altro, con lentezza, in modo tale da evocare ognuno, in modo completo, un particolare set di emozioni
Francesco Cerisola ha scritto per In Your Eyes Ezine dal 2010 al 2017, firmando oltre mille recensioni con una predilezione per il rock, il pop e le sonorità alternative. Prima e durante quel periodo ha collaborato con altre testate musicali italiane, tra cui Musicboom e Rockit, maturando una solida esperienza di critica musicale.
È il fondatore di Dreaming Gorilla Records, etichetta indipendente italiana dedicata alla scena emo, attraverso cui continua a coltivare la passione per la musica al di là della scrittura.

I sette brani di Pondfire procedono uno dopo l’altro, con lentezza, in modo tale da evocare ognuno, in modo completo, un particolare set di emozioni

Il disco degli Attribution è sicuramente suonato bene, ma contiene al suo interno un bel po’ di difetti

Un disco folk di quelli pacati e distesi, da ascoltare in estate, subito dopo il tramonto

La curiosità di sentire cosa potrebbero fare con il primo disco lungo non è poca

Il debutto dei The Stash Raiders, bizzarro incrocio fra psichedelia, pop, blues e atmosfere esotiche, convince fin dal primo momento grazie al suo sound mai banale o superficiale.

Un disco dream pop/shoegaze che non vuole aggiungere nulla di nuovo, ma che suona dannatamente bene

Un disco non semplice, ma che riesce ad essere diretto, anche nei confronti di chi non si è mai avvicinato a quella che è la musica sperimentale.

L’impronta del sound islandese è presente, ma la personalità di Soley è ben chiara fin dal primo istante

Molto curato dal punto di vista degli arrangiamenti e delle scelte melodiche

I quattro brani di questo Multicoloured Shadows, scivolano via morbidi, uno dopo l’altro, regalando emozioni e accompagnando con delicatezza.

I cinque Pashmak danno vita a un disco decisamente maturo e intelligente.