
Il Moloch
Il Moloch: Quando finì di scrivere la poesia il tempo migliorò.. Senza tuttavia alcun accadimento. Le luci davano il loro contribut…

Il Moloch: Quando finì di scrivere la poesia il tempo migliorò.. Senza tuttavia alcun accadimento. Le luci davano il loro contribut…

Forgotten Tomb, Mortuary Drape, Necrosy, Kynesis – Torino 16/10/15: Ovviamente il palinsesto scorre al contrario, vista la nottata che ci ha avvolto sotto al Monte San Giorgio di Piossasco…

Passaggio Nord-Ovest tra l’alta langa e le montagne cuneesi: La Teiera di Russell.

Se la nuova onda-rock che prende la Scandinavia come riferimento vede i Ghost per la Svezia e i Kvelertak per la sorella Norvegia, in Russia ecco questo fresco riferimento in grado di chiudere la distanza da paesi e frontiere per apprezzare novità inattese.

Le Lenzuola: Bam, suona la sveglia, apro gli occhi e penso a ieri: è stata una bella giornata. Penso che in autunno Berlino regali il…

Haider Bucar – Il Rosicchialibri: Piace già la parola, in grado di evocare l’onomatopea correlata. In mezzo ad una stanza ricolma di libri (una stanza, no…

Neon Indian – Vega Intl. Night School: Alan Palomo si rivela dietro la maschera di Neon Indian e lo fa con l’annuncio dell’uscita del nuovo al…

La bellezza vera di questo viaggio sta nell’assonanza con Klaus Schulze, per i repentini cambi che subito possono anche apparire estranei, ma in svariate situazioni, coinvolgenti, immaginandoci probabilmente al Watergate di Falckensteinstraße 49.

Sinceramente preferisco “How I got Over” dei Roots, più sostanza, meno immagine … Nessun tatuaggio ma diverse cicatrici.

Pace quiete e armonia fanno di questo ritorno sulle scene il leitmotiv, che appunto sembra riportarci con una vena di malinconia indietro di 15 anni