Immagine di Bob Accio

Bob Accio

Da sempre appassionato di musica, tanto che ne ha fatto una religione fin da adolescente... Ha in cantiere di scrivere una silloge poetica, ma assorbire musica in tutti i modi possibili è quello che gli riesce meglio. Ha lavorato in una web radio agli albori della nuova decade conducendo una rubrica letterario/musicale con Nicoletta Bartolini (scrittrice e sperimentatrice di format comunicativi) gestendo altresì con lei un sito di scrittura amatoriale "scrivolare.it".
Winter Dust  -  Sense By Erosion - Recensioni Rock
Recensioni

Winter Dust – Sense By Erosion

Registrato a Bologna da Enrico Baral presso il proprio Vacuum Studio, e lì mixato avvalendosi della Waiting Room Audio (la stanza deputata ad infondere perfezione al prodotto), SENSE BY EROSION delinea, gloriandosi degli stilemi emo, post-punk e post-rock, la storia musicata di una appassionante passeggiata che, all’atto pratico dell’ascolto, ossigena l’apparato percettivo e conoscitivo gratificando la viscerale resa collettiva, che con tanta cura e ispirazione ha qui devoluto piena autenticità.

Leggi Tutto »
Recensioni

Revolutionguitar Gen – Gen Guitar

Tramite questa apparizione a bruciapelo, RevolutionGuitar Gen, chitarrista da anni sulle scene europee, in special modo londinesi, confeziona uno scottante smash hit preparatorio per l’omonimo album in lavorazione, che avrà il titolo di REVOLUTION GUITAR. L’euritmia generata nella track sprona l’ascoltatore ad attraversare le mirabolanti maglie di suoni ove principe regna la bellissima sei corde, accompagnata dalla scandita sezione ritmica; va da sé che i due elementi siano deputati ad infondere timbrico rigoglio di particolarità lussuriose, al fine di creare un effetto esilarante: quale? Ridurre il gigantesco pianeta Terra, visto straordianariamente dal lontano spazio, a prezioso monile da portare al dito; un anello generoso che esprime in contemporanea solarità e lunarità di sentimenti, la rara magia della fusione e della inattesa immaginazione.

Leggi Tutto »
Contro Il Self Help Di Svend Brinkmann - Recensione Libri
Recensioni

Contro Il Self Help Di Svend Brinkmann

In letteratura non vi sono solo romanzi, ma anche saggi critici: eccone uno davvero sagace e scritto in maniera schietta quanto ponderata a nome Svend Brinkmann, professore di Psicologia alla Aalborg University (Danimarca).

Leggi Tutto »
Recensioni

June 1974 – Nemesi

Amore, passione, forza, potenza, fantasia, un filo di ruffianeria e vivace giocosità, danno vita a una rara esternazione musicale che mostra tendenze multiple affascinanti racchiuse nel brand June 1974; per l’occasione il bandlogo è stato disegnato da Christophe Szpajdel (Emperor, Old Mans Child, Enthroned, Borknagar, Moonspell), la copertina è affidata alla attivissima Natalie Shau (Cradle Of Filth/Sopor Aeternus), mentre la produzione e il mastering sono opera di Talamanca, real guitar hero dei Sadist. Registrato ai Nadir Studios di Genova.

Leggi Tutto »
Recensioni

The Holydrug Couple – Hyper Super Mega

La Sacred Bones di New York City conferma in scuderia una coppia geniale proveniente da Santiago del Cile. I due ragazzi non sono propriamente legati a suoni psichedelici, quanto piuttosto alla messa in musica di spazi interplanetari dettati da stati d’animo ed emozioni che pescano dal loro interesse viscerale, estremo e curioso proteso verso realtà sconosciute e conoscibili, ampliando il loro discorso professionale ed artistico che convoglia, unendo e puntando, al lavoro posti dietro le quinte. Maneggiate con cura, contiene estasi. One for the road!

Leggi Tutto »
Recensioni

Spain – Mandala Brush

Musica eroica per questi tempi sghembi, la fattura pregiata di ogni brano schizza eroina negli occhi, sembra di rivivere le leggerezze di droghe decantate in passato, ma quello che stuzzica il mio appetito è l’alone marcato che crea questa band ‘out of time’, riuscendo a farmi sentire intensi odori d’incensi, acredine, riti mitici, totalmente in spirito free, slegati dalla formula che il prodotto deve sfondare forzosamente, si percepisce l’attitudine amorosa per certa musica da jam, collettiva, adagiati su un tappeto persiano a piedi nudi: la pillola folk, la contaminazione etnica strumentale, i meravigliosi cori e i raddoppi vocali, sono invincibili almeno quanto la batteria e la chitarra. Sofisticatissimi nell’entrare in posti così datati alla perfezione, beh, credo che possano in assoluto fare ancora meglio.

Leggi Tutto »
Recensioni

Crm (customer Relationship Madness) – Pluton (singolo)

L’allucinatorio singolo dei CRM – Customer Relationship Madness circuisce di pericolosi miasmi l’attenzione pop, intento a soffiare via le patine dei cliché con la personale urgenza emotiva che si scaglia tra riverberi del passato e mutanti architetture cercando una incisiva via, una nuova sfida a cui affiancare un sentimento di eversione contorsiva alla luce di tale sound metaversificante. Un ‘grazie’ speciale al synth della band, Francesca Ronconi, per la sentita partecipazione in corsivo.

Leggi Tutto »
Recensioni

Secondamarea – Slow

Sublime rappresentazione musicale di intelligenti e ispirati versi, gonfi di vis poetica, si scioglie nel nostro animo condita da strumentisti di prim’ordine, traversando le emozioni in piena grazie alla moltitutidine timbrica e caratteriale della musa Ilaria Becchino, ma anche per le narrazioni, le complementarità musicistiche che trovano terreno fertile nel discorso cardine dell’album, la dignità, la vita, l’ambiente, in un ecosistema irrinunciabile per chiunque.

Leggi Tutto »
Recensioni

William Fitzsimmons – Mission Bell

Il comprovato cantautore americano William Fitzsimmons da alle stampe un disco che ben si accosta alla stagione settembrina, introspettivo e riflessivo, di una bellezza prossima al diamante, ci tiene impantanati ad esso con una gradevolezza grave e florida che genera una affabulante, fascinosa maieutica sonora.

Leggi Tutto »
Recensioni

Wheel In The Sky – Beyond The Pale

Un’opera che ricorda il rock dei primi BÖC, con venature di New York rock pre-punk (The Dictators/Patti Smith), ombroso e pure solare come il rock australiano e il Paisley, di psichedelia intriso, pronto a sfrecciare sonicamente verso il terzo occhio del fruitore. Spicca la presenza di David Berlin della Alt-Rock band svedese Mother Superior.

Leggi Tutto »
Muon  -  Gobi Domog - Recensioni Metal
Recensioni

Muon – Gobi Domog

I Muon sono strettamente tesi a porsi quale alfieri del doom-heavy-stoner-rock nostrano, ci sono buone idee nel canestro di Gobi Domog e benché il genere non riservi diaboliche sorprese qui almeno respiriamo zaffate di aromi che suscitano attrattiva verso la sostanza generata.

Leggi Tutto »