
Dienamic – Afterlife
Dalle fredde lande del Nord Europa, scendono ancora una volta, per portare un po’ di sano massacro death/thrash, i norvegesi Dienamic.
Alberto Centenari è stato una delle colonne portanti di In Your Eyes Ezine. Tra il 2013 e il 2019 ha firmato oltre 3.800 articoli, dedicandosi soprattutto alle recensioni metal e diventando il principale recensore del genere per la testata. Mosso da una passione totale per il metal in ogni sua forma, ha accompagnato i lettori attraverso centinaia di album, dai grandi nomi alle realtà più underground.
Insieme a Stefano Cavanna ha poi dato vita a MetalEyes, la costola di iyezine interamente dedicata alla musica metal, dove ha continuato a coltivare la stessa dedizione. Come ama ripetere: la fiamma brucia ancora.

Dalle fredde lande del Nord Europa, scendono ancora una volta, per portare un po’ di sano massacro death/thrash, i norvegesi Dienamic.

Un’ottima iniziativa da parte della Killer Metal, che dovrebbe preannunciare il prossimo arrivo di un nuovo lavoro in casa Colossus

Ottimo debutto per i Manach Seherath, con il loro sound epico e dalle tinte dark.

Ottimamente suonato e prodotto, ricco di ospiti, “Grotesque Creation” è il primo squillo in campo death metal in questi primi mesi del 2015.

Album non solo per i vecchi fan di Scott, “Modern Blues” è un lavoro riuscito ed estremamente affascinante, fresco e composto da una manciata di brani bellissimi.

Altro lavoro di metal estremo old school da parte del sempre più presente Rogga Johansson.

Per gli amanti del brutal, “Prologue To The Apocalypse” risulta un ascolto obbligato regalato da una band che non si discosta molto dalle ultime produzioni di Origin, Devourment e compagnia di distruttori.

“Metamorphosis” è un’opera di musica totale, un manifesto di celestiale armonia di note.

“Luciferian Frequencies” dei portoghesi Corpus Christii è sicuramente un album da riscoprire, in attesa della nuova opera in uscita quest’anno.

“Tales Of Pain” ci consegna una band di indubbio valore che, senza timori, rilegge i suoni rock più in voga in questi anni con buone idee ed indubbio talento.

La ristampa di “Recognize No Authority” dei Detente, un album imperdibile per gli amanti del thrash old school.

Ottimo demo d’esordio i Silverbones, sulla scia dei concept pirateschi targati Running Wild.