
Embryo – Embryo
Embyo si colloca tra la scuola nord europea e quella americana del death melodico, regalando quaranta minuti di emozionante metallo estremista ed elegante.
Alberto Centenari è stato una delle colonne portanti di In Your Eyes Ezine. Tra il 2013 e il 2019 ha firmato oltre 3.800 articoli, dedicandosi soprattutto alle recensioni metal e diventando il principale recensore del genere per la testata. Mosso da una passione totale per il metal in ogni sua forma, ha accompagnato i lettori attraverso centinaia di album, dai grandi nomi alle realtà più underground.
Insieme a Stefano Cavanna ha poi dato vita a MetalEyes, la costola di iyezine interamente dedicata alla musica metal, dove ha continuato a coltivare la stessa dedizione. Come ama ripetere: la fiamma brucia ancora.

Embyo si colloca tra la scuola nord europea e quella americana del death melodico, regalando quaranta minuti di emozionante metallo estremista ed elegante.

Rovati è un ottimo chitarrista ed un buon songwriter, la sua musica è creata per farsi ascoltare ed il limitato minutaggio aiuta non poco l’ascoltatore a far suo tutto l’album senza fatica alcuna.

Una raccolta di brani che lascia esterefatti, per sound, produzione, tecnica dei musicisti ed appeal.

Band da tenere d’occhio per il prossimo passo che, si spera, sarà un full length: nel frattempo fatevi travolgere dalla potenza sprigionata da Hands In Chains.

Mayem, Darkthrone e Gorgoroth: se siete amanti di questa malefica triade, Secret Cult merita senz’altro la vostra attenzione.

Ottimo lavoro, pesante e a tratti monolitico, ma nel quale viene usata in modo superbo una melodia che seduce e avvolge, in un continuo arcobaleno di magia drogata.

Call Of the Vultures è un lavoro che si fa apprezzare per la sua varietà, passando tra death classico, brutal americano, death melodico e black.

Debutto per i valdostani Watch Them Burn con cinque brani di metal moderno, tra richiami al death melodico e al metalcore.
Debutto per i valdostani Watch Them Burn con cinque brani di metal moderno, tra richiami al death melodico e al metalcore.

Buon lavoro, consigliato agli amanti del black metal partorito dalla scena est europea

Nuovo lavoro per gli statunitensi Ectovoid, protagonisti di un death/black dai richiami old school.

Intervista con la band siciliana autrice dell’ottimo “Trinity : The Annihilation”.