
88 Mile Trip – Through the Thickest Haze
Nove tracce che formano una dannata e pesante jam attraversata da vene dove scorre il blues più marcio e stravolta, come da copione, da dosi illegali di erbe e funghi.
Alberto Centenari è stato una delle colonne portanti di In Your Eyes Ezine. Tra il 2013 e il 2019 ha firmato oltre 3.800 articoli, dedicandosi soprattutto alle recensioni metal e diventando il principale recensore del genere per la testata. Mosso da una passione totale per il metal in ogni sua forma, ha accompagnato i lettori attraverso centinaia di album, dai grandi nomi alle realtà più underground.
Insieme a Stefano Cavanna ha poi dato vita a MetalEyes, la costola di iyezine interamente dedicata alla musica metal, dove ha continuato a coltivare la stessa dedizione. Come ama ripetere: la fiamma brucia ancora.

Nove tracce che formano una dannata e pesante jam attraversata da vene dove scorre il blues più marcio e stravolta, come da copione, da dosi illegali di erbe e funghi.

Una raccolta di brani che richiamano il tema del diavolo e della magia nera, convogliato in un sound che si fa leggermente più oscuro rispetto alle abitudini del gruppo, rimanendo ancorato però a quell’hard rock strafatto di rock’n’roll e sconvolto da un’attitudine punk che è il marchio di fabbrica dei Motorhead.

L’ottima produzione e la cura di ogni dettaglio fanno di Viscera un gran bel lavoro, i brani si susseguono uno più violento dell’altro, strapazzati dal vocione del bassista che, trasformatosi nel sadico dottore, sventra, taglia e svuota corpi.

Nove tracce che formano una dannata e pesante jam attraversata da vene dove scorre il blues più marcio e stravolta, come da copione, da dosi illegali di erbe e funghi, è ciò che ci propongono gli 88 Mile Trip

Album difficile da assimilare per chi vive di musica a compartimenti stagni, Legio Axis Ka è consigliato agli amanti dell’estremo che non disdegnano soluzioni moderniste ed elettroniche.

Thunder – Film: Nel 1982 il mondo cinematografico di cassetta (prima di chiamarsi blockbuster) fu travolto da un ragazzo reduce dal Viet…

Gli Adligate possono essere una buona alternativa ai gruppi più famosi in campo alternative metal.

Un lavoro da prendere con le molle e rivolto essenzialmente agli estimatori di band come Mitochondrion e Impetuous Ritual, anche se i Vorage riescono ad essere persino più annichilenti nel loro lento incedere.

Le realtà che giungono dall’India continuano a regalare soddisfazioni, almeno per chi non si accontenta dei soliti nomi, ed i Zygnema meritano sicuramente la vostra attenzione, supportateli.

Le quattro canzoni proposte in Nemesi ci mostrano un gruppo dalle notevoli potenzialità.

Un album bellissimo, assolutamente da avere come tutto quello che esce dalla grande famiglia Savatage. composto un musicista che dà l’impressione di scrivere musica per se stesso confermandosi uno dei personaggi più autentici del metal contemporaneo.

La reunion, con il conseguente ritorno on stage, fa ben sperare per un possibile ritorno in sala di incisione per i Moondark, intanto godiamoci la riesumazione di questo storico demo che si rivela tutt’altro che un’operazione superflua.