
Nuclear Detonation – Living Dead, Sons Of The Lobotomy
Living Dead, Sons Of The Lobotomy si può sicuramente definire un ottimo inizio per il gruppo calabrese
Alberto Centenari è stato una delle colonne portanti di In Your Eyes Ezine. Tra il 2013 e il 2019 ha firmato oltre 3.800 articoli, dedicandosi soprattutto alle recensioni metal e diventando il principale recensore del genere per la testata. Mosso da una passione totale per il metal in ogni sua forma, ha accompagnato i lettori attraverso centinaia di album, dai grandi nomi alle realtà più underground.
Insieme a Stefano Cavanna ha poi dato vita a MetalEyes, la costola di iyezine interamente dedicata alla musica metal, dove ha continuato a coltivare la stessa dedizione. Come ama ripetere: la fiamma brucia ancora.

Living Dead, Sons Of The Lobotomy si può sicuramente definire un ottimo inizio per il gruppo calabrese

Lady Rose è un salto nel mezzo al periodo d’oro per la musica del diavolo, anni in cui artisti dal talento straordinario, crearono musica di spessore, senza barriere o etichette, solo grande musica e note libere di emozionare.

Due ottimi gruppi, per uno Split assolutamente godibile e consigliato ai fans del metal estremo

I Children Of Bodom non smentiscono la loro fama e I Worship Chaos risulta ancora una volta un lavoro vincente, continuando ad essere uno dei gruppi di riferimento per la scena death melodica

Album consigliato un po a tutti, davvero potente e colmo di belle e trascinanti canzoni, che volete di più?

Il tutto risulta abbastanza vario: pura violenza in musica che, però, non perde mai le briglie e si fa ascoltare, un bombardamento che distrugge, là dove il gruppo ha puntato il suo cannone, travolgente e ben diretto dai musicisti, impegnati in una devastante prova di forza.

Uno split riservato agli amanti del true black metal, Infection Born of Ending è da evitare se non avete confidenza con il genere proposto.

Un album per chi cerca qualcosa di diverso, un modo per purificare l’animo con note di splendida musica, non facile, ma assolutamente emozionale

Still Crazy: Il rock e il cinema, un rapporto di amore/odio che dura da decenni e che, a tratti, ha regalato pellicole epocali , indi…

Il veliero raffigurato nella bellissima copertina porta con sè una tempesta di suoni power/hard rock dal taglio epico sinfonico, che travolgeranno i true defenders come onde di burrasca in un’oscura notte di fine estate.

Siamo nel metal estremo dove non c’è spazio per suoni old school, la musica dei nostri è un buon connubio tra Machine Head e Chimaira, reso ancora più feroce da un’overdose di Death/Black che rende il tutto apocalittico, epico e devastante.

The New Messiah è un lavoro straordinariamente perfetto, sbavature uguali a zero, songwriting da urlo, ed una performance da parte del gruppo elegante, grintosa e assolutamente non condizionata dai troppi anni di naftalina.