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Recensione : Artemisia – Anime Inquiete

Per chi non conoscesse ancora questa splendida realtà tricolore il consiglio è di non perdersi questo live dalla resa sonora che esalta la prestazione della band e la qualità dei brani: un salto a ritroso nella discografia passata sarà il passo successivo.

Artemisia - Anime Inquiete - rock

Arriva per gli Artemisia il momento di suggellare una carriera che li ha visti protagonisti di quattro lavori sulla lunga distanza, con la prima testimonianza in sede live, racchiusa in questo ottimo documento sonoro dal titolo Anime Inquiete.

Praticamente un best of questo live, registrato durante il tour in supporto all’ultimo bellissimo lavoro (Rito Apotropaico) ma che copre tutte le opere fin qui licenziate dal gruppo capitanato dalla cantante Anna Ballarin e dal chitarrista Vito Flebus.
Con Ivano Bello al basso e Gabriele “Gus” Gustin alla batteria, gli Artemisia non perdono un’oncia dell’atmosfera rituale che ha valorizzato sempre di più la loro musica, anche dal vivo dove ovviamente i suoni sono più diretti e metallici.
Ne esce un live da vivere come sotto ad un palco in una delle tante date che la band ha sostenuto dopo l’uscita dell’ultimo lavoro e che ci avvolge in un’atmosfera antica in cui testi mai banali accompagnano il metal/rock della band che si nutre di rock alternativo, come di doom/stoner e di dark rock della tradizione tricolore.
Il gruppo sciorina una prestazione convincente, alternando brani nuovi ad altri presi dagli album precedenti tra cui brillano Corpi Di Pietra e La Strega di Port’Alba, dal precedente album Stati Alterati Di Coscienza o L’Aliante, opener del debutto omonimo targato 2008.
La parte del leone la fanno i brani più recenti, dalla resa perfetta anche dal vivo, grazie alla prestazione super della vocalist e l’impatto metal che la prestazione dal vivo dei musicisti valorizza, permettendo ad Anime Inquiete di risultare un ottimo sunto della musica espressa dagli Artemisia in questi anni.
Per chi non conoscesse ancora questa splendida realtà tricolore il consiglio è di non perdersi questo live dalla resa sonora che esalta la prestazione della band e la qualità dei brani: un salto a ritroso nella discografia passata sarà il passo successivo.

Tracklist
1.Apotropaico
2.Corpi Di Pietra
3.Nel Dipinto (Artemisia Gentileschi)
4.Umana Forma
5.Il Giardino Violato
6.La Preda
7.L’aliante
8.La Sterga Di Port’Alba
9.Una Maschera Rosa
10.Tavola Antica
11.Artemisia

Line-up
Anna Ballarin – Voce
Vito Flebus – Chitarra
Ivano Bello – Basso
Gabriele “Gus” Gustin – Batteria
Elettra Medessi – Cori

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