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Recensione : Angry Nation – Embracing The Collapse

Il thrash/death deglI Angry Nation solo in alcuni episodi supera il livello di guardia in quanto a velocitร , avanzando potente e pesantissimo come uno schiacciasassi metallico, valorizzato da ottime melodie incastonate in armonie chitarristiche piazzate perfettamente nel contesto dei brani.

Angry Nation - Embracing The Collapse - death

Thrash/death roccioso, potente e melodico รจ quello che suona il quartetto chiamato Angry Nation e formato dagli italiani Alessandro Vagnoni (batteria) e Jacopo Rossi (basso) e da due musicisti austriaci, Walter Oberhofer (chitarra) e Wolfgang Sรผssenbeck (voce).

Embracing The Collapse รจ il secondo lavoro del gruppo, dopo l’esordio licenziato un paio d’anni fa intitolato The Fail Decade, sul mercato tramite la Woolfblood Productions.
Il thrash/death degliย Angry Nation solo in alcuni episodi supera il livello di guardia in quanto a velocitร  (Trail Of Dead Bodies, Dead World Empire), avanzando potente e pesantissimo come uno schiacciasassi metallico, valorizzato da ottime melodie incastonate in armonie chitarristiche piazzate perfettamente nel contesto dei brani (Universal Seduction), cosรฌ che Embracing The Collapse non esibisca solo doti distruttive, dimostrandosi invece un buon lavoro di metal estremo tra tradizione e input moderni.
I tre musicisti ci sanno fare, l’esperienza c’รจ e si sente, messa al servizio di deflagrazioni musicali come Supremacy Of Reason o State Of Deception; il thrash metal lascia il comando del sound al death e viceversa, mantenendo inalterata l’atmosfera apocalittica dell’album.
Quasi cinquanta minuti in balia delle atmosfere da fine del mondo, incubo che il carillon e le voci infantili della devastante Black Ink Terrorists, opener dell’album, accentuano invitandoci nel mondo post nucleare di Embracing The Collapse.
Se amate i due generi confluenti nel sound del quartetto italo austriaco, questo nuovo lavoro non mancherร  di stupirvi positivamente, riunendo sotto lo stesso cielo oscurato dai fumi di morte Asphyx, primi Machine Head, Obituary e Kreator.

Tracklist
1.Black Ink Terrorists
2.Universal Seduction
3.Armed Revolution
4.Supremacy Of Reason
5.Trail Of Dead Bodies
6.Embracing The End
7.State Of Deception
8.Dead World Empire
9.Automaton Mentality
10.America Has Traps
11.Freedoms Origin

Line-up
Jacopo Rossi – Bass
Alessandro Vagnoni – Drums
Walter Oberhofer – Guitars
Wolfgang Sรผssenbeck – Vocals

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