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Recensione : Aggression – Fragmented Spirit Devils

Il concept riguardante il mondo ecclesiastico e le sue contraddizioni, non originale ma sempre fonte di forti denunce da parte del mondo metallico, è il perfetto accompagnamento alla musica del gruppo canadese.

Aggression - Fragmented Spirit Devils - metal

Eccoci al cospetto di una band storica del panorama metallico internazionale e del loro paese d’origine (il Canada) a livello underground, i thrashers Aggression.

Nato addirittura a metà degli anni ottanta, il gruppo formato da vecchi lupi della scena metal d’oltreoceano ha avuto nel corso degli anni una serie di stop che li ha portati fino a quest’ultimo lavoro, avendo firmato solo due full length, The Full Treatment nel 1987 e Forgotten Skeleton nel 2004, dunque mancavano da una dozzina d’anni dal mercato, escludendo ovviamente la compilation uscita lo scorso anno (Fractured Psyche Demons).
La firma con Xtreem, che ne cura la distribuzione, ed una ritrovata ispirazione porta a Fragmented Spirit Devils, nuovo devastante lavoro che poggia la sua natura estrema su un thrash metal con non poche infiltrazioni death, per un risultato sicuramente improntato all’impatto senza soluzione di continuità.
Death/thrash tradizionale, con gli Slayer a fare da padrini e la scena americana dai richiami old school ad applaudire questi attempati mestieranti del genere, che con l’esperienza accumulata in anni di metal estremo sul groppone confezionano un album senza picchi ma pure senza cadute di tono, sempre con la massima tensione e attenti a non far scendere l’attenzione di chi si avvicina a Fragmented Spirit Devils.
Voce sempre in bilico tra il growl di stampo death ed il classico tono aggressivo del thrash più violento, velocità tenuta su buoni ritmi ed interessanti viaggi sui manici delle sei corde, sono le virtù del classico album per i fans del genere, con esplosioni metalliche che danneggiano i padiglioni auricolari in brani come Chapel Of Horrors,
Furnace Creek e Strangulation Ejaculation.
Il concept riguardante il mondo ecclesiastico e le sue contraddizioni, non originale ma sempre fonte di forti denunce da parte del mondo metallico, è il perfetto accompagnamento alla musica del gruppo canadese.

TRACKLIST
1.At Play in the Fields of Satan
2.Chapel of Horrors
3.Unleashing the Ghost
4.Insanity Without Indulgence
5.Halo of Maggots
6.Furnace Creek
7.Dark Shadow Crossing
8.Strangulation Ejaculation
9.Evil Pox 2016
10.Razamanaz (Nazareth cover)

LINE-UP
Denis “Sasquatch” Barthe – Guitars
Ryan Murray Idris – Drums
Dave Watson – Guitars
Brian Langley – Vocals
Martin Meyer – Bass

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