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Recensione : Aenimus – Dreamcatcher

Il lavoro denota fin da subito il defilarsi da parte del gruppo dai soliti cliché del genere, in favore di un approccio estremamente violento, progressivo e solo in parte mitigato da splendide aperture melodiche.

Aenimus - Dreamcatcher - metal

Il progressive metal moderno dai rimandi core e djent è un genere davvero difficile, sia da suonare che da valutare.

Un tipo di musica che porta l’ascoltatore a dividersi tra grandi delusioni, spesso derivanti dal troppo tecnicismo fine a sé stesso, a lavori di spessore in cui la tecnica abbinata ad un songwriting elevato trasforma il tutto in ottimi e trascinanti prodotti metallici.
Gli Aenimus, in uscita con questo lavoro licenziato non a caso dalla Nuclear Blast, raggiungono il traguardo del secondo full length, a distanza di sei anni dal debutto Transcend Reality, album che denotava ancora una poco delineata personalità esplosa del tutto in questo Dreamcatcher, opera composta da undici tracce ispirate ai classici dell’horror e dal sound sorprendente per chi segue le vicende artistiche del metal moderno e progressivo.
Il lavoro denota fin da subito il defilarsi da parte del gruppo dai soliti cliché del genere, in favore di un approccio estremamente violento, progressivo e solo in parte mitigato da splendide aperture melodiche.
Il resto è un susseguirsi di rincorse su e giù per lo spartito, favorite da una tecnica di livello altisonante al servizio di un sound che non lascia spazio a facili e noiose considerazioni sulla mera abilità dei protagonisti, ma che sa come arrivare al cuore ed alla testa dell’ascoltatore con brani entusiasmanti come Eternal, The Ritual, la spettacolare dimostrazione di progressive death/djent Between Iron And Silver e alla devastante The Overloock.
Da menzionare, oltre alla tecnica assolutamente sopra la media dei musicisti, la prova del vocalist Alex Green, un terribile e temibile animale al microfono ed uno dei punti di forza di questo combo che, con i Thy Art Is Murder, sono senza ombra di dubbio tra i massimi esponenti del genere.

Tracklist
1. Before the Eons
2. Eternal
3. The Ritual
4. My Becoming
5. The Dark Triad
6. Between Iron and Silver
7. The Overlook
8. Caretaker
9. Second Sight
10. Day Zero
11. Dreamcatcher

Line-up
Alex Green – Vocals
Sean Swafford – Guitar, backing vocals
Seth Stone – Bass, backing vocals
Cody Pulliam – Drums
Jordan Rush – Guitar

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