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Recensione : Absorb – Vision Apart

Il sound rispecchia il classico mood di gruppi come Obituary e Death con l'aggiunta dei seminali e conterranei Morgoth, peccato per tutti gli anni persi, ma band da rivalutare.

Absorb - Vision Apart - death

Con un po’ di ritardo rispetto all’uscita di questo ottimo ep, vi presentiamo i tedeschi Absorb, death metal band attiva da molti anni nella scena estrema del loro paese.

Nato infatti sul finire degli anni ottanta, il combo di Erlangen ha mosso i primi passi all’inizio degli anni novanta, in pieni anni d’oro per il genere suonato.
Due demo ed uno split, poi un lungo silenzio fino al 2010, anno di uscita del primo full length Dealing with Pain, seguito sul finire dello scorso anno da Vision Apart, ep di quattro brani ora promosso dalla Globmetal Promotions.
Death metal old school e non potrebbe essere altrimenti visto l’anno di nascita, classico e pesantissimo, brutale e a tratti devastante, sempre in bilico (come la vecchia scuola insegna) tra furiose accelerazioni e rallentamenti, oscuri e profondi.
Ottimo il lavoro delle asce sia ritmicamente che nei solos, lancinanti urla di sofferenza, accompagnate da un growl cavernoso ed agguerrito.
Perfect Whore parte all’attacco e ci investe con le sue ritmiche varie e i riff che fanno sanguinare le chitarre, Undead risulta la traccia migliore: oscura, brutale e malvagia, culmina in una serie di frenate sul bordo dell’abisso, ma basta una piccola spinta e si comincia a cadere, ingoiati dalla bocca di un pozzo senza fine.
La band torna a spingere con World Stops Turning, dopo che aveva lasciato a Los Muertos De Hambre il compito di distruggere senza pietร , prima che Undead ci porti con lei negli inferi.
Un buon ep, il gruppo in tutti questi anni ha diviso il palco con una bella fetta dei nomi di pinta del genere e l’esperienza fatta si sente tutta, il sound rispecchia il classico mood di gruppi come Obituary e Death con l’aggiunta dei seminali e conterranei Morgoth, peccato per tutti gli anni persi, ma band da rivalutare.

TRACKLIST
1.Pefect Whore
2.Los Muertos de Hambre
3.Undead
4.World StopsTurning

LINE-UP
Jochen “Yogy” Steger – Drums
Pfisty – Guitars
Daniel – Bass
Volker Schmidt – Vocals

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