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Recensione : Rizon – Power Plant

I brani si succedono in tutta la loro pienezza, ricchi di suoni in cui le tastiere fanno da base al mood ora assolutamente power, ora più classicamente hard rock, di cui sono composti

Power metal melodico, ricco di suoni tastieristici eleganti, due ottime voci (maschile e femminile), il tutto concentrato in una raccolta di songs dall’appeal elevatissimo, in un sali e scendi tra potenza e melodia, chorus e anthem uno più bello e coinvolgente dell’altro.

Questo è Power Plant, nuova fatica degli svizzeri Rizon, provenienti da una terra tradizionalmente ricca di gruppi hard rock, sia nei suoni ruvidi di scuola Ac/Dc che, come in questo caso, in quelli melodici e da arena rock.
La maggiore qualità della band va ricercata nel mantenere le ritmiche potenti, hard rock ottantiano e power metal di scuola tedesca si uniscono nel sound del gruppo sotto il segno della melodia, arricchita dai tasti d’avorio, dai suoni a tratti pomp rock e dall’uso delle due voci, che unite, formano un arcobaleno di atmosfere rock oriented.
Power Plant è un lavoro sicuramente riuscito, i brani si succedono in tutta la loro pienezza, ricchi di suoni in cui le tastiere fanno da base al mood, ora assolutamente power, ora più classicamente hard rock, di cui sono composti; le melodie, sempre in primo piano, ariose, drammatiche (stupenda I Follow You), sono pregne di taglienti solos metallici, irrobustite da ritmiche power e valorizzate da un gran lavoro dietro al microfono dei due vocalist (Matthias Götz e la new entry Rahel Fischer).
Gamma Ray, Nightwish era Anette Olzon, accenni al power e all’hard rock scandinavo (Stratovarius, Brother Firetribe) sono i gruppi ed i generi che via via vi passeranno nella mente all’ascolto di questi notevoli dodici brani che vanno a comporre Power Plant, il classico lavoro che non deve rimanere di esclusiva ai soli attenti fans del genere, ma che potrebbe sorprendere più di un’amante del metallo classico, forte di brani clamorosi come l’opener Nevermore, la power Feel The Heat, la classic metal Midnight Sun, la synphonic power Me e la pomposa e hard power Freedom Of Life (part II).
Gran bel lavoro, non fatevelo sfuggire, rimpiangereste di non esservi fidati di In Your Eyes …

TRACKLIST
1. Nevermore
2. Feel The Heat
3. Midnight Sun
4. If You Rule The World
5. Lost Without You
6. I Follow You
7. Me
8. New Age Dawn
9. No Way Out
10. Timebomb
11. Freedom Of Life (part I)
12. Freedom Of Life (part II)

LINE-UP
Matthias Götz – vocals, acoustic guitars
Rahel Fischer – vocals
Tom Lindegger – drums
Maik Kindermann – bass
Christian Götz – guitars
Reto Hähnel – guitars
Marco Küderli – keyboards

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