ricordo che parecchi anni fa, diciamo in un periodo compreso fra la fine degli anni 80 e l’inizio del decennio successivo, David Johansen (ex newy york dools) ripose gli sguaiati panni glam, sino ad allora indossati, per passare ad un elegantissimo smoking, senza scordare di cambiare anche generalitàin Buster Pointdexter.
Ricordo che quell’ album mi piaque parecchio e, ad essere sincero, non avevo sino ad oggi ascoltato nulla di egualmente coinvolgente, almeno da quando il “boss” non mi ha passato questo splendido “turn it up!” seconda fatica degli svedesi “Sweet Emma & the mood swingers”.
I nostri sfornano un album con 12 brani uno più scoppientante dell’ altro mescolando rocknroll dei primordi allo swing e ottenendo un risultato che, se non fa gridare al miracolo, ci va vicino.
Questa e’ la musica più vecchia che io conosca ma, senza ombra di dubbio e’ la più fresca e vitale che esista, nulla può migliorare la giornata quanto un disco come questo; una scossa di energia e di buonumuore alla quale vi sconsiglio di rinunciare.
E poi come si può resistere ad uno svedese purosangue come Andors Soderborg che giogioneggia alla Elvis Presley come se fosse nato a Chattanooga Tenesee (come Dan Peterson?)










