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Recensione : Apocryphal – When There Is No Light

When There Is No Light è un album vivamente consigliato a chi predilige un black metal dai tratti aderenti alla tradizione ma nel contempo curato a livello di sonorità e credibile dal punto di vista lirico e concettuale.

Apocryphal - When There Is No Light - metal

L’esordio su lunga distanza dei veronesi Apocryphal ci riporta ad un black metal essenziale e sostanzialmente privo di sbocchi melodici of atmosferici.

La band veneta, che ha mosso i suoi primi posso con il demo titolo nel 2015, tiene fede al proprio monicker incentrando il lavoro sugli scritti cosiddetti apocrifi, ovvero quelle parti di nuovo e vecchio testamento che non trovano posto nelle versioni divulgate dalla Chiesa cattolica in quanto ufficialmente non attendibili ma, sostanzialmente, poiché riportano molti dei fatti che ci sono stati tramandati da un punto di vista diverso e soprattutto capaci di mettere in dubbio certe verità acquisite.
Se ne deduce che When There Is No Light possiede un carico fortemente antireligioso, e lo strumento utilizzato per veicolare ciò che la storia ha relegato ai margini è il ricorso al genere estremo misantropico e blasfemo per eccellenza.
Come detto il black metal degli Apocryphal  è diretto e volto a giungere all’obiettivo senza troppi fronzoli né giri di parole,: linearità però non è automaticamente sinonimo di semplicità e così il quartetto veneto mette in scena una dimostrazione magari priva di particolari picchi ma di grande compattezza in ogni sua parte; spicca su tutti gli altri un brano come Under the Black Flag of Babilonia, bella cavalcata dai ritmi intensi ma non esasperati e che beneficia anche di un efficace intro basato su sonorità etniche di matrice orientale.
When There Is No Light è un album vivamente consigliato a chi predilige un black metal dai tratti aderenti alla tradizione ma nel contempo curato a livello di sonorità e credibile dal punto di vista lirico e concettuale.

Tracklist:
1. The Call of War
2. Evoching Satan
3. Offer to Stars
4. Violence of Unique God
5. Under the Black Flag of Babilonia
6. Midnight Sky
7. Original Glory
8. Last Pagan Night

Line-up:
Matteo Baroni Bass
Diego Gini Drums
Fabio Poltronieri Guitars
Gianmarco Bassi Vocals

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