
C’ era una volta in Bhutan di Pawo Choyning Dorji
C’ era una volta in Bhutan: da vedere perché il regista bhutanese ci racconta di un paese dove, specie nelle zone rurali, la religione è più popolare della politica
Prima d’essere una Rubrica, “Spegnete i cellulari” è un invito, un suggerimento ad allontanarvi da quell’oggetto che spesso risulta fonte d’ansia, distrazione, pericolo, insonnia, dipendenza, depressione, perdita di tempo e di capacità relazionali; dopodiché, sì, è anche una Rubrica che vorrebbe avvicinarvi al pianeta Cinema, un mondo capace, a differenza del cellulare, di calmare l’ansia, influire positivamente sulla depressione e sugli stati d’animo negativi in generale, che ci permette anche d’evadere dalla routine, d’immergerci in altri scenari e di conoscere “altro”. “Spegnete i cellulari” desidera segnalarvi i film che, a mio modo di vedere, meritano un paio d’ore del vostro prezioso tempo libero; i miei suggerimenti li trovate in schede forse un po’ essenziali, stringate , ma mi auguro accessibili a tutti voi.

C’ era una volta in Bhutan: da vedere perché il regista bhutanese ci racconta di un paese dove, specie nelle zone rurali, la religione è più popolare della politica

Civil War di Alex Garland: Dedicato a chi non crede che lo spettacolo debba per forza continuare.

Tatami Una donna per la libertà: una donna in lotta per la libertà è un film diretto dal regista Guy Nattiv e dalla regista e attrice Zar Amir Ebrahimi.

Vivi un’esperienza straordinaria con “Erasmus a Gaza”, la storia di Riccardo, un giovane medico che sfida ogni limite per realizzare il suo sogno.

Scopri il toccante film Memory di Michel Franco che esplora l’amore e la malattia mentale. Una storia unica che non puoi perdere!

Vividi racconti di frontiera nel film Green Border: propaganda, diritti umani, dittatura e salvezza. Emozionante e fondamentale. Guarda subito!

Esplora la zona di interesse con Jonathan Glazer: un viaggio unico nel mondo dell’arte e della creatività. Scopri di più qui!

Da vedere perché il giovane Castellitto ci offre una visione per nulla scontata, uno spettacolo non banale.

Perfect days di Wim Wenders; da vedere perché Wim Wenders riesce a girare un film che, nonostante la lentezza e la reiterazione delle immagini e del racconto, non smette mai di incantare.

Il film del 2023 diretto e interpretato da Antonio Albanese. Il film racconta la storia di Antonio, un ex operaio di un cantiere nautico, che conduce una vita mite e tranquilla.

Grazie a Dio di Ozon: un film dolorosamente necessario ed estremamente attuale, che colloca il grande schermo all’interno della denuncia sociale per scuotere l’opinione pubblica.

Piccolo corpo di Laura Samani : Inizi del 900, Friuli. Agata, che vive in una piccola comunità di pescatori, perde la figlia alla prima gravidanza.
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