
Madre di Bong Joon-Ho
Titolo: Madre Regia: Bong Joon-Ho Produzione: Corea del Sud Anno: 2009 Una donna sola vive totalmente in funzione del figlio, un ragazzo problematico, senza lavoro
Si ci piacciono molto anche i film, come vedete di tutti i tipi, daet un occhio e commentate i nostri post!

Titolo: Madre Regia: Bong Joon-Ho Produzione: Corea del Sud Anno: 2009 Una donna sola vive totalmente in funzione del figlio, un ragazzo problematico, senza lavoro

Bosnia, 1995. Aida è una traduttrice per il contingente delle Nazioni Unite di stanza a Srebrenica. Quando le truppe serbe del generale Mladić entrano in città, la popolazione si rifugia presso la base Onu.

Ad Africo, un paesino arroccato nella valle dell’Aspromonte calabrese, alla fine degli anni ’50 una donna muore di parto perché il medico non riesce ad arrivare in tempo mancando una strada di collegamento con la Marina dov’è di stanza il dottore.

Dopo il lungometraggio dedicato a Kurt Cobain, torniamo a parlare di Brett Morgen, e lo facciamo dopo aver visto il suo recentissimo “Moonage Daydream”, con cui ha scelto di rendere omaggio a uno degli artisti del secolo scorso che hanno scritto la storia della musica.
![“Lacrime di sangue (L’etrange couleur des larmes de ton corps)” di Bruno Forzani e Hélène Cattet [2013]](https://www.iyezine.com/wp-content/uploads/2022/09/EE4CEF0D-0E7D-4B2F-A8BC-D6414E40E682-771x1024-1-285x379.jpeg)
Della coppia artistica Forzani-Cattet ero fermo al solo “Amer”, debutto sulla lunga distanza datato 2009, visto, tra l’altro, in un momento piuttosto confuso della mia vita, e quindi apprezzato meno del suo effettivo valore. Nei giorni scorsi, soffocato dalla canicola estiva, ho pensato che potessero essere maturi i tempi per una seconda possibilità, e mi sono scaricato “Lacrime di sangue”, il loro secondo lungometraggio.

Proprio per provare a rivedere le mie più intime convinzioni in merito ho deciso qualche giorno fa di guardare il documentario di Brett Morgen “Kurt Cobain Montage of Heck”, l’ultimo in ordine cronologico tra quelli usciti.

Si è fatto un gran parlare di “Titane”, e non solo per la Palma d’Oro a Cannes dello scorso anno. Detto che i premi istituzionali mi hanno lasciato sostanzialmente indifferente, ho scelto di parlarne a distanza proprio per uscire da quella bolla mediatica successiva alla premiazione.

Spegnete I Cellulari Vol.4: Parasite & Roma:
Regia: Bong Joon-ho
…

Un film di impegno civile, da vedere anche per la scottante attualità che racconta: l’ultima didascalia di “Sulla mia pelle” ci ricorda che nel 2009 i decessi nelle carceri italiane sono stati 176.

Impegnata in una crociera solitaria da Gibilterra alla piccola isola dell’Ascensione nell’Oceano Atlantico meridionale, una donna medico e appassionata velista, dopo una tempesta si imbatte in un barcone di profughi – troppi su una sola nave – che chiedono aiuto.

1969, guerra del Vietnam. Il capitano Willard delle forze speciali, esperto in missioni segrete, viene incaricato di risalire il fiume fino all’interno della Cambogia per trovare il colonello Kurtz, berretto verde, impazzito e impegnato in una guerra personale contro i vietcong senza più controllo.

WERNER HERZOG AGUIRRE, FURORE DI DIO [1972] Italia, millenovecentosettantadue. Siamo nel pieno degli anni dello stragismo e della contestazione sociale. L’Italia è un fermento incontrollabile
in your eyes ezine
Tutto il nostro mercandise, oltre che di ottima qualità 100% cotone stampa in serigrafia supporta il nostro magazine!