
Jess And The Ancient Ones – The Horse And Other Weird Tales
I finlandesi Jess And The Ancient Ones non avrebbero assolutamente sfigurato nel panorama psych rock degli anni sessanta e anni settanta, con il loro groove unico ed inimitabile.
Il nostro modo di dire la nostra: pensieri spesso sconclusionati, ma veri che emozionano.

I finlandesi Jess And The Ancient Ones non avrebbero assolutamente sfigurato nel panorama psych rock degli anni sessanta e anni settanta, con il loro groove unico ed inimitabile.

Planetarium contiene quattro tracce splendide, nelle quali la componente estrema è brillantemente stemperata da un’ispirazione melodico/atmosferica spinta al suo massimo livello.

Non Volevo Tornare Al Sud, Ma…: “Non capisco se il giornalismo musicale italiano è più venduto dell’Unità, se è semplicemente superficiale o sono io…

E è uno dei capolavori del genere musicale chiamato metal, è un avanzamento della specie, un immenso universo fatto di note, tenebre, colori e gusti, che va gustato ad occhi rigorosamente chiusi per poter viaggiare nella sua interezza.

Speciale Electropark Festival 2017: Electropark Festival è uno degli eventi musicali, e non solo, più innovativi e particolari che la città di Genova possa …

Per gli amanti dell’hard rock vintage Windblown è un lavoro imperdibile, con il quale gli Electric Swan si confermano come una delle migliori realtà del genere, non solo nel nostro paese.

S è un’opera magnifica, che si propone come la migliore per distacco del 2017 in ambito funeral.

Metal d’autore che ci investe con tutta la sua forza progressiva, tra le trame di brani lunghi ma scorrevolissimi pur nel loro intricato sviluppo.

Banda Popolare Dell’emilia Rossa: In questo strano periodo storico di revisioni, ripensamenti e vecchi pensieri, Iyezine è orgogliosa di presentare un pro…

Questo è heavy metal nella sua più fulgida espressione, old school nell’approccio ma perfettamente calato nel nuovo millennio, valorizzato da un ottimo lavoro in studio, nobilitato da un songwriting in stato di grazia e da una manciata di musicisti fenomenali: in una sola parola, imperdibile.

I Threshold sono tornati con uno degli album più riusciti della loro lunga carriera, un’opera mastodontica che non potrà sicuramente mancare nelle classifiche di fine anno riguardanti il metal dalle ispirazioni progressive.

Wao Festival: L’isolachenonc’è C’è E Si Trova In Umbria.: “Do you want magic mashrooms?”
Le fate esistono, sembrano olandesi, ma sono croate e dal 19 al 23 luglio…