
Visionoir – The Waving Flame of Oblivion
Un album frizzante e dal grande charme: l’ascolto che ne risulta è incredibilmente piacevole e di assoluto trasporto.

Un album frizzante e dal grande charme: l’ascolto che ne risulta è incredibilmente piacevole e di assoluto trasporto.

Il video di “No Color, No Light”, dall’album “The Banished Heart”(Century Media Records).

Tirando le somme dell’operazione, appare evidente come Christofer Johnsson fosse uno dei pochi in possesso della caratura artistica e della credibilità necessarie per cimentarsi in un impresa di questa dimensioni: ciò che resta, però, è la sensazione d’essere al cospetto di una profusione di energie che ha prodotto un risultato di livello rispettabile, ma inferiore a quelle che potevano esser le ragionevoli aspettative.

Il video di “The Chosen”, dall’album “Lightbringer” di prossima uscita (Suicide Records).

Il lyric video di “Withdrawal”, dall’album “A Complex Of Cages” in uscita a fine marzo (Century Media Records).

Trattandosi di una rivisitazione di quanto fatto da Ormenos circa un decennio fa, il tutto deve essere visto come l’occasione per fare la conoscenza di una realtà musicale interessante e degna della massima stima, per la coerenza e la passione che il musicista elvetico immette nella sua riproposizione piuttosto fedele della tradizione del genere.

Il lyric video di So Much Is Lost, dall’album Host, di prossima uscita in vinile (Nuclear Blast).

L’album viene eseguito con tale competenza e credibilità da renderlo un ascolto tutt’altro che superfluo, non solo per gli appassionati più attenti alle produzioni provenienti dall’est europeo.

Il problema di un album simile, scritto ed interpretato con buona competenza, è quello di non riuscire a colpire come dovrebbe, tanto che in certi frangenti viene persino il dubbio che il lettore si sia incantato sullo stesso brano.

ALTRIMONDI nasce all’inizio di quest’anno come costola fantascientifica di IYEzine e ha lo scopo di essere una vera e propria finestra sul genere, con recensioni