
I Fasti – Morula
I Fasti – Morula: I Fasti: due bassi, due pc, una chitarra e una voce. Da questa interessante ricetta torinese nasce “Morula”, tre canzon…

I Fasti – Morula: I Fasti: due bassi, due pc, una chitarra e una voce. Da questa interessante ricetta torinese nasce “Morula”, tre canzon…

Raggiungere i livelli stellari di “Andacht” era già in partenza un’impresa oggettivamente ardua, nonostante questo però, il lavoro dei Lunar Aurora si dimostra di qualità eccelsa, perché alla band tedesca non è venuta meno la magistrale capacità di forgiare sonorità oscure ed emozionanti.

Margareth – Fractals: I Margareth dopo tre EP autoprodotti ( “Margareth” [2006]; “Out of the City”[2007]; “This Town”[2008] ) e un disco: “Whi…

Un lavoro che consolida lo status degli Alcest come band guida in un ambito che si può definire shoegaze o post metal ma che alla fine è “solo” ottima musica composta da un’artista il cui nome ormai è sinonimo di elevata qualità.

Esiste, anche se poco pubblicizzata, un’Italia diversa da quella degli schettini, dei buffoni di corte e di tutte quelle “squallide figure che attraversano il paese” ; gli (EchO) sono qui a dimostrarcelo.

Gli In Loving Memory ottengono il nostro plauso incondizionato per la consistenza della loro proposta e per la capacità di fornire un’ora abbondante di musica emozionante.

The Wounded Kings con il terzo album della carriera esprimono il massimo delle loro potenzialità realizzando un lavoro che li inserisce di diritto tra le band di riferimento del doom metal.

Eloy Moreno – Ricomincio Da Te: “Fuori continua a piovere, dentro lo stesso. Mi svegliai nella stessa posizione: sconfitto”.
Il protagonista e’ uno c…

L’assimilazione di simili contenuti musicali non è propriamente agevole, ma chi possiede una sufficiente dose di apertura mentale non si precluda l’opportunità di scoprire le sensazioni uniche regalate da questo gioiello sonoro fuori dagli schemi e dal tempo.

Questo è il black metal, nella sua accezione più malsana e blasfema e senza alcuno spazio per aperture melodiche o pennellate di colore

“Idiosyncrasy” è un disco che ci consegna una band in ottima forma e nel pieno della propria maturità.

I Mournful Congregation con The Book Of Kings si confermano tra le realtà più importanti della scena funeral doom, sfoderando uno dei migliori lavori dell’anno assieme a quelli di Colosseum , Esoteric e Comatose Vigil.