
Deadly Carnage – Manthe
I Deadly Carnage ci regalano un lavoro maturo, che trasuda di umori antichi senza per questo apparire obsoleto, in virtù di una rara sensibilità compositiva.

I Deadly Carnage ci regalano un lavoro maturo, che trasuda di umori antichi senza per questo apparire obsoleto, in virtù di una rara sensibilità compositiva.

E’ con un certa emozione che metto sul piatto del mio giradischi questo sette pollici prodotto da Area Pirata.

Chi volesse ascoltare ancora del black capace di unire melodia, ferocia e tecnica sopraffina, provi a distogliere lo sguardo dai soliti nomi, invero piuttosto imbolsiti, dando una possibilità ai Dunkelnacht.

La vista tornò completamente insieme alle funzioni cerebrali ma l’aspetto restò di anziano.

Al 30 Formiche, a Via del Mandrione 3 (Pigneto), venerdi 7 marzo si avvicenderanno sul palco 6 mostruosi monobanda in una notte sola per la prima edizione di questo festival:

Una quindicina di anni fa i Selfmachine con un album del genere avrebbero fatto il botto, di questi tempi si dovranno accontentare di piacere e non è comunque poco …

Gli ateniesi Allochiria ci rovesciano addosso una cinquantina di minuti di rabbia controllata a base di un post-metal/sludge dalla qualità sorprendente, capace di mettere in fila molte delle uscite succedutesi nel settore negli ultimi tempi.

Bakersville era una piccola cittadina di pochi abitanti, per lo più pastori e contadini.

Ecco alcune foto scattate la serata della nostra festa all’ Osteria di Varazze. Grazie ancora a tutti gli intervenuti.

Difficile fare meglio per chiunque tenti di approcciarsi a questa materia e i Kauan, con una prova di siffatto livello, meriterebbero di uscire dal confortevole quanto limitante guscio di realtà musicale di culto.

Questo cd mi è arrivato già da qualche settimana, ho preferito ascoltarlo con calma prima di scrivere queste righe di recensione.