
Zabeth 7
Zabeth 7: di Antonio Matteo Ghione
Trovatosi di fronte all’entrata di villa Zábeth, Kyle poté finalmente ammirare la b…

Zabeth 7: di Antonio Matteo Ghione
Trovatosi di fronte all’entrata di villa Zábeth, Kyle poté finalmente ammirare la b…

Se vi è piaciuto l’ultimo bellissimo lavoro degli Woods Of Desolation sappiate che Closure è ancor più coinvolgente, il che è tutto dire…

Zabeth 6: di Antonio Matteo Ghione
-Cosa hai fatto Maga?- urlò un vecchio saggio dal fondo delle scale.
-Ho lasciato…

Per gli Hornwood Fell un esordio positivo, all’insegna di un black dal sapore antico ma non per questo necessariamente anacronistico.

Snuff // Hiroshima convince pienamente mostrando una band capace di proporre un lavoro piuttosto scorrevole, nonostante un genere musicale ed un contenuto lirico ben lungi dal potersi considerare “leggeri”.

Mike Watt & The Missingmen : “Per la seconda volta porto la mia terza opera “Hyphenated-Man” in giro per l’Europa insieme ai Missingmen, che sono Tom…

Nella solitudine della notte Kyle decise di recarsi prima verso il centro del paese. Aveva l’impressione che fosse lì la chiave del mistero.

Un’altra ottima opportunità di ascolto per chi predilige tonalità oscure striate da fiochi bagliori di luce.

Nella notte successiva la scomparsa di Russel, Kyle non riusciva a chiudere occhio. La tensione per il pensiero degli amici scomparsi era troppo grande per rilassarsi e trovare il sonno.

Sicuramente i Woe Unto Me potranno piacere ai fruitori del funeral più melodico ma, in considerazione di una proposta così brillante e ricca di sfaccettature, potrebbero fare breccia anche nei cuori di chi ama sonorità malinconiche e più rarefatte, non necessariamente associate a forme di doom estremo.

Tutti i ragazzi corsero nelle loro case, dileguandosi in fretta dalla piazza del campanile.