
Mark Alow – Nebula Ep
Si potrebbe parlare di suono sofisticato, ma in realtà è un grande incontro di house e techno, legate insieme da un talento musicale superiore.

Si potrebbe parlare di suono sofisticato, ma in realtà è un grande incontro di house e techno, legate insieme da un talento musicale superiore.

Lo stile musicale dei Six Circles è unico, riceve ispirazione da molti generi, dalla psichedelia al blues, dal rock anni sessanta più lascivo a musica adatta per riti fra strani tappeti.

Il singolo è un tributo di amore alla acid house, a quel magico suono fatto da batterie programmate e dal synth TB – 303.

Calma e un grande neofolk per questi tre musicisti che sono al di fuori del comune e lo dimostrano con una grande prova di primitiva magia.

Il Pellicano del Deserto è un disco che richiede di essere ascoltato, ha una biomassa come una grande pianta e si dirige dritto al nostro cuore, perché lo avevamo già dentro ma ci volevano le Sterpaglie per estirparlo.

Carlos Ugueto è stata ed è una delle figure fondamentali per la musica latinoamericana in Italia, ma qui il discorso è differente, i livello musicale e di fruizione è proprio un altro, e la musica latina è un punto di partenza, una rampa per lo spazio profondo.

Black metal di alto livello in italiano vernacolare del XIII secolo, questa in una frase è l’essenza dei bolognesi Kyterion, ma c’è tantissimo d’altro.

Una bellissima descrizione sonora della scena elettro underground spagnola degli anni ottanta, davvero interessante e molto varia.

La rabbia non tracima, in alcuni casi c’è sempre, basta osservare le nostre vite e ci sono due scelte: ti incazzi e ascolti i Mefitica o pieghi la testa.

Due leggende assieme per ridare vita ad uno dei pezzi fondatori di un suono e di ungenere musicale

Non è musica facile e non lo vuole essere, ma è davvero affascinante e colpisce nel segno, traccia dopo traccia, andando a pescare il meglio del vero underground italiano, e rielaborandolo in maniera del tutto nuova ed originale, come un big bang di morte e cellule sporche.

Melodie irresistibili per un disco che si avvia tranquillamente ad essere fra i migliori dell’anno.