
Soulfly – Soulfly
Il chitarrista e cantante di Belo Horizonte non rimase molto con le mani in mano e nel 1997 fondò appunto i Soulfly e si rimise in movimento.

Il chitarrista e cantante di Belo Horizonte non rimase molto con le mani in mano e nel 1997 fondò appunto i Soulfly e si rimise in movimento.

Inizia una puntata che spazia fra generi davvero diversi, i primi sono i Ferum un incredibile trio di death doom davvero unico. Si passa poi al progetto solista del canadese Sebastian Montesi chiamato Saturn’s Cross e che spazia fra darkwave, coldwave e onirismo. Chiudiamo con l’alchimia spirituale e il neofolk degli Ataraxia, un disco meraviglioso.

Puntata rumorosa e pesante che comincia nel migliore dei modi con i maestri inglesi del doom metal i Conan. A seguire un prog metal decisamente originale con i Dreadnought e chiudono gli artifizi psichedelici dei King Buffalo.

Ristampa di un sette pollici di altissima qualità per Mario Allison y Su Combo, lati entrambi incredibili. Saltiamo poi la post punk tinto di psichedelia degli Empire, gruppo fondato da ex membri dei più famosi Generation X.

Iniziamo questo nuovo viaggio con la pischedelia pop e indie dei losangelini Hooveriii che firmano un disco davvero godibile ed interessante. Ci spostiamo su altri lidi con Karamanduka y Melconchita, boogaloo che parte da New York per tornare a Lima per farvi ballare tantissimo. a A seguire un disco capolavoro dei Los Corraleros de Majagaul un caleidoscopio di suoni latinoamericani dell’epoca d’oro dell’epoca d’oro della colombiana Discos Fuente. Si chiude sempre con musica latina ma in questo caso metal, con ” Odio ” il nuovo singolo degli americani Saint Diablo, che ci riportano ai fasti di gruppi come gli Ill Nino.

La storica Sub Pop Records è colpevole di entrambi i due dischi di questa puntata. Come primo lavoro ci sono i Kiwi Jr, un gruppo indie canadese sulla bocca e nello stereo di molti e con ” Chopper ” si capisce il perché. A seguire un disco che spiazzerà per la sua bellezza e il suo gusto anni settanta ottanta, ad opera del neozelandese Bret McKenzie qui in libera uscita dal duo Flight Of The Conchords.

Stefano Cerati Black Mass – La storia dell’occult roc.- Tsunami Edizioni 2022: Stefano Cerati, lo scrittore di questo meraviglioso libro è uno dei pionieri e decani del giornalismo metal in Italia,

Puntata dedicata all’elettronica oscura e assai affascinante, partendo da New York con Vexillary e la sua techno con molti rimandi synthwave, per arrivare a Berlino con Dina Summer e il capolavoro italo disco ebm e darkwave intitolato non a caso ” Rimini “. Danzare nelle tenebre.

Tornano i Motorpsycho con un disco che ancora una volta guarda al futuro partendo da un passato ancora non scritto. ” Atma ” dei My Sleeping Karma è il secondo ed ultimo disco di questa puntata, un disco oscuro ed ipnotico, ad altissimi livelli.

Per il primo disco non ci allontaniamo di molto dalla sede di In Your Eyes e siamo ad Imperia per il nuovo lavoro dei Supasonic Fuzz, uno dei migliori gruppi liguri e non solo per quanto riguarda hard rock stoner e fuzz. Per chiudere un grandissimo ritorno, quello dei sardi Black Capricorn con ” Cult of blood ” dove si vola altissimi.

Per cominciare un ottimo disco di hip-hop sperimentale, per un progetto che va molto oltre le etichette, lui è Somma Zero con il suo bellissimo ” Peek-a-boo!” su Radiobluenote Records. Continuiamo con una novità estiva da parte della ligure Musica Orizzontale, una fra le etichette più interessanti là fuori. Chiudiano con un disco totalmente differente, ovvero il disco omonimo del gruppo prog metal italo svizzero dei Virtual Symmetry.

Nuovo appuntamento con The Queen Is Dead e andiamo subito nell’antichissima e bellissima Sardegna per ascoltare i Dogmathica, un gruppo metal che canta in italiano e il loro ” Schema ” è un disco che farà innamorare molte teste di metallo e non solo.
Dogmathica / Sebastiano Lillo / God Is An Astronaut : con il disco successivo rimaniamo in Italia e più precisamente in Puglia per il blues rock sporco e bellissimo di Sebastiano Lillo….