
Ayn & Marlen Und Marlen – From the floor below
Onde sonore che salgono dalle viscere per tuffarsi in cielo e tornare nelle cavità attraversando i nostri sensi. L’uomo è molte cose, e una delle

Onde sonore che salgono dalle viscere per tuffarsi in cielo e tornare nelle cavità attraversando i nostri sensi. L’uomo è molte cose, e una delle

Drieu – Solito stile ostile: Nettamente il disco dell’anno. Un suono ostile per parole molto ostili ed oneste, ad esempio “La lunga marcia” è un pezzo che trancia tutto, e ci si immedesima totalmente se si è ostili come i Drieu, e l’ostilità è l’ultima arma rimasta.

Puntata tutta ligure o quasi con due gruppi che vi faranno aprire le sinapsi all’inverosimile. Si comincia con i FuFaZ Quartet e si sa dove si comincia ma non dove si va a finire. A seguire il duo dei Gotho, due personaggi ben noti nel sottobosco pesante italiano per un disco molto molto interessante.

Bellissima colonna sonora della prossima apocalisse da parte dei Black Lips, poi la colonna sonora dell’ultimo appuntamento con Micheal Myers, il ritorno dei fossanesi Flying Disk e l’ep di esordio dei romagnoli Arva Vacua.

Torna uno dei mastodonti più discussi della storia dell’hard rock, ” Use your illusion I & II” dei Guns And Roses. I dischi uscirono entrambi il 17 dicembre 1991, e vengono ora riproposti in una mega ristampa dalla Universal Music in edizione rimasterizzata con moltissimi bonus, live e materiale inedito.

Tornano i Darkthrone con “Astral fortress” su Peaceville, disco che segue “Eternal hails” uscito l’anno scorso. Darkthrone Astral fortress.

Sabotage (1975), il sesto album dei Black Sabbath: un disco nato fra cause legali e tensioni, tra i più duri e visionari del gruppo di Birmingham.

Un nuovo ibrido musicale torna dal passato per merito di Desmond Doom, a cavallo di un surf e con i capelli cotonati. Si passa poi al massiccio southern metal dei Shoutgun Facelift e terminiamo con l’industrial electro rock di Raymond Watts.

Finalmente dopo lungo tempo torna un disco che fonde metal ed EBM, cattiveria metal e perversione elettronica da parte dei norvegesi Gothminster. Ottimo ritorno dopo dieci anni per il metal melodico degli svedesi Dragonlord. Arriviamo nella New York del 1981 con gli ottimi Them ed il loro nuovo disco, si chiude con il devastante death metal dei Faustian.

Dato che questa rubrica è dissonante per natura e ci piace abbinare cose profondamente differenti ecco cominciare con gli stupefacenti (molto presto) Duocane per poi passare al sacro thrash metal dei Sodom del disco dei loro primi quarant’anni. Si chiude con l’hardcore beatdown dei francesi Nothing To Lose.

Il rapper alessandrino torna con una nuova release dal tredici ottobre su tutte le piattaforme digitali. NYKO ASCIA torna dal 13 ottobre 2022 con il nuovo singolo WARHOL CON MARILYN.

Doom metal oscuro e ben strutturato con gli Avatarium guidati dal Candlemass Leif Edling. Passiamo poi al dark folk del cantautore italiano Nero Kane, uno dei nomi più interessanti del nostro sottobosco. In chiusura black metal e riti di magia nera con gli Stormruler.