
Molosso – Basta Noia (meglio Paranoia) Ep
L’intento ampiamente riuscito è quello di forgiare una nuova formazione che porti avanti il verbo del metal a Genova in stile genovese, ovvero passione e contaminazione.

L’intento ampiamente riuscito è quello di forgiare una nuova formazione che porti avanti il verbo del metal a Genova in stile genovese, ovvero passione e contaminazione.

Il disco di questi quattro marchigiani è ottimo, ha un suono in bilico tra country, punk e blues molto sporco e, cosa più importante, è davvero divertente.

Il suono è forse più cupo e i sorrisi si sono increspati di malinconia, ma ciò rispecchia alla perfezione cosa siamo diventati anche noi.

In occasione dell’uscita del loro Ep Il Lustro Del Palazzo, facciamo due chiacchiere con il Fede, basso e voce del gruppo della provincia alessandrina, che merita davvero un ascolto.

I nostri tre viaggiatori cosmici sono sempre su binari galattici con la loro fantastica sintesi di psichedelia, krautrock, post punk, jazz e pre-techno alla Kraftwerk.

Questo disco è un’autentica perla di un viaggiatore sonico che ci ha regalato e ci regalerà molte gioie, dandoci nuove coordinate per nuovi territori.

Non è un’opera che inaugura un nuovo genere od una nuova tendenza, ma è un Ep che elettrizza e conquista con la sua ruvidezza, con la sua potenza controllata e distillata, con i testi mai noiosi e vicini al surrealismo.

Il suono è il punk rock classico degli anni novanta, in stile Derozer e Fat Wreck, con testi che parlano di quotidianità e ribellione.

Duo di musica pesante e pensante da quel di Bergamo.

Myles è un grande cantante di soul vecchio stampo, con decisi sconfinamenti in campo pop, proprio come le antiche stelle del soul.

Questi ventimigliesi hanno una superiore capacità di comporre e stanno crescendo moltissimo da un disco all’altro.

Seph porta la techno in territori inconsueti ma realmente tecnologici, riportando questo genere alla sua missione di catturare il rumore per trasformarlo in musica.