
Rogue State – Poetry Is Not For Me
Il disco viaggia benissimo e spinge ad ascolti ripetuti, proprio come quei bei vinili hardcore della nostra gioventù.

Il disco viaggia benissimo e spinge ad ascolti ripetuti, proprio come quei bei vinili hardcore della nostra gioventù.

Il suono è subito riconoscibile, e già questo è un segno di bravura, e il disco sale fino a raggiungere vette davvero alte, usando registri diversi fra loro, tenuti insieme dalla bravura del gruppo.

In oltre dieci anni di carriera questo gruppo si è costruito una solida base di fans nella sterminata Russia, e da questo disco si capisce bene il perché.

Un ep che dà speranza a chi ama un certo tipo di reggae, che non è solo materiale ma anche spirituale.

Magnifico libro, da parte di un vero appassionato, sul mondo musicale che gravita intorno al magnifico universo inventato da Tolkien.

Inner Winter è un gran disco, duro e leggero al tempo stesso, etereo e potente, ruvido e dolcissimo.

Mountain Tamer hanno dentro di loro una fortissima matrice doorsiana, soprattutto per la composizione, per quella capacità musicale che fa viaggiare il nostro cervello su spiagge ventose e su pianeti lontani.

Lo studio della lingua di Frank è quello che fa la differenza, e le basi di Robert Segreti sono il quid che porta ancora più su il tutto.

Intrigante ed intricata psichedelia pesante per questo quartetto perso nelle nebbie del tortonese.

Un gran bello split tra due gruppi che vanno oltre le convenzioni e che ci regalano un qualcosa di nuovo ma con uno spirito antico.

Onelegman: Il groovemetal, o diversamente metal, non è affatto morto, certo non va più di moda e sono rimasti solo i gruppi miglior…

Gli Oaken rappresentano molto bene una mutazione genetica che sta trasformando un certo tipo di hardcore in un infinito, terribile ed affascinante atto di dolore: aumenta la crisi, aumenta la cattiveria e la potenza.