
Solar Mass – Pseudomorphosis
Gran bel debutto, con un metal ottantiano ossessivo e potente.

Gran bel debutto, con un metal ottantiano ossessivo e potente.

Uno split unico e magnifico, che raggiunge perfettamente lo scopo che si era preposto, quello di ricordare quei caduti, persone prima vive e con una storia, amori ed errori, ora solo un fiore in un campo lontano.

Heavy metal melodico e piacevolissimo, che scorre benissimo, fatto con molto entusiasmo, cantato in finlandese.

I Katla pubblicano un disco davvero unico e speciale, per le sue noti lisergiche, che acquistano potenza e fisicità nell’intrico compositivo

Il prodigio del giorno che diventa notte, in un dolce scomparire della luce, e poi tutto nero, terribile eppure bellissimo. Come la musica dei Wrekmeister Harmonies.

In fondo ad Afterglow, oltre al gusto anni ottanta, al grande jazz, al funky e a tutto il resto c’è la voglia di vivere e di divertirsi con stile, che in questi tempi cupi e sanguinosi non guasta mai.

Horta non è mai ovvio e scontato sia perché tale è l’approccio del gruppo, sia perché ad ogni svolta sonora non si sa dove finiremo al prossimo cambio di tempo, e ciò per un disco è davvero importante.

The Element: La scena techno maltese ci ha regalato l’ep di The Element, un produttore davvero vali…

Nell’ascolto non si possono avere fraintendimenti, questo è un gran bel death metal, senza fronzoli o trucchi.

Il panorama metal attuale include molti gruppi validi e nei più disparati sottogeneri possibili, segno che il metal ha due tendenze principali: quella conservatrice e

Un gradito ritorno per un gruppo che non tradirà mai, almeno finché potrà suonare e vivere eccessivamente.

Un lento e possente concentrato di delicate carezze, e di sogni rianimati sulle assi di un teatro che chiamiamo vita.