
Laboratorio Rojava – Confederalismo Democratico.
Uno splendido libro, denso e appassionato, che rendebenissimo un’esperienza che come poche altre potrebbe cambiare moltissime cose.

Uno splendido libro, denso e appassionato, che rendebenissimo un’esperienza che come poche altre potrebbe cambiare moltissime cose.

Structures è un disco unico, perchè questo suono era ormai sepolto dal mare di perfezioni e pose techno, ma la techno è animale e qui trova il suo sfogo.

Un libro bellissimo per un’erba cattiva che non riusciranno mai ad estirpare, perché il rumore fa parte di noi.

Un altro eccezionale disco di un genio musicale abbastanza sconosciuto soprattutto fuori dalla sua patria, ma che ha un profondità ed una sapienza musicale davvero stupefacenti ed incredibili.

Il gruppo svedese è di un’altra categoria, e lo afferma ulteriormente con questo disco, capolavoro di musica pesante.

Un progetto estremamente interessante e potente, un ponte lanciato fra diversi stili di musica, con in comune la volontà di progressione musicale ed umana, verso ciò che abbiamo sopra e sotto di noi.

Un’opera di death melodico sinfonico ben suonato e ben composto, con molte divagazioni di sapore classico che rendono in maniera ottimale la storia raccontata.

Un gran bel disco, fatto di grandi melodie e di un metal davvero progressivo.

I Six Feet Tall fanno noise con modalità hardcore, hanno urgenza di esprimere e di dire, e dischi come questo sono un calcio di ossigeno in mezzo ai coglioni, sono belli e necessari.

Un esordio di gran classe, con suoni moderni e molto caldi, ma con una grande attenzione alla tradizione melodica italiana, che qui è ben presente.

Un gioiello di disco, una grande gioia, ma soprattutto un grande divertimento e non è poco.

Tutto è al servizio di una furia demoniaca, perché il black metal ti possiede, non lo suoni, ne vieni suonato.