
Aquarama – Riva
Il pop degli Aquarama è una splendida scoperta, una musica cuscino ed un magnifico luogo dove perdersi senza tante preoccupazioni e affidandosi a mani sapienti.

Il pop degli Aquarama è una splendida scoperta, una musica cuscino ed un magnifico luogo dove perdersi senza tante preoccupazioni e affidandosi a mani sapienti.

I Bretus con questo disco si confermano un ottimo gruppo doom che non sbaglia un disco.

Musa è davvero ispirato da un’entità superiore, e come i processi alchemici prende degli elementi, li distrugge e li fa rinascere attraverso un processo materiale ma soprattutto spirituale, che in questo caso è la fusione di metal e folklore partenopeo.

I dischi precedenti erano buoni, Carmentis rappresenta però una decisa svolta verso l’alto, verso un disegno sia musicale che poetico molto elevato, confermando il post metal come musica di scoperta e di navigazione dell’occulto.

We The People è uno dei migliori prodotti dell’hard rock attuale, potente, melodico e coinvolgente, il tutto valorizzato da un’ottima produzione.

La psichedelia pesante raggiunge qui uno dei suoi apici, arrivando a toccare vette molto alte, sempre imprevedibile e con l’avvertenza che questo è solo uno delle possibili versioni de L’Ira Del Baccano.

Questi ragazzi americani hanno trovato la propria via per fare un genere fin troppo bistrattato e che invece riesce ancora a regalare buoni dischi come questo.

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Questi ragazzi di Bordeaux hanno una marcia in più e lo si può sentire benissimo nel disco, perché la potenza ed il controllo che hanno molti gruppi se lo sognano.

E’ molto forte la presenza della sincerità cantautorale partenopea, e come dicono loro gli piace pisciare un po’ ovunque fuori dal cesso e dal seminato, che poi sarebbe la missione della musica, almeno quella che vorrebbe ambire a provarci.

Il ricordo per l’amico caduto permea tutto il disco, ed in alcuni momenti diventa davvero struggente e ci fa tornare a quello che dovrebbe essere lo spirito del metal, potenza, cattiveria, valori ed amicizia e Karl Willetts incarna benissimo tutto ciò. La guerra continua.

La voce del cantautore è molto limpida e si imprime con forza sulle parole, entrando subito in conflitto con esse, e da questa lotta ne nascono composizioni che sono uniche, resistenti e fortemente umane.