
Moonshine Booze – Desert Road
Il disco è un country blues rock davvero molto poco convenzionale, suonato molto veloce e dall’ampio respiro, insomma una vera sorpresa.

Il disco è un country blues rock davvero molto poco convenzionale, suonato molto veloce e dall’ampio respiro, insomma una vera sorpresa.

La potenza degli A Taste Of Fear cammina di pari passo con la loro tecnica musicale, che non è affatto mera ostentazione di un saper fare, ma è sicura esposizione di un saper creare musica, esprimendo se stessi e ciò che si portano dentro.

Questo gruppo svizzero vi stupirà sicuramente, portandovi ritmi da vero zoo sonoro, ma il tutto senza confusione, distillando solo il meglio da queste sonorità,e i Beastie Boys li avrebbero campionati volentieri,

I Crowd Company fanno un funky soul molto influenzato dalla Motown e dalle cose che andavano per la maggiore tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta, quando si incontravano funky soul e pop in maniera notevole.

Necronaut è un susseguirsi di assalti sonori, di canzoni sempre interessanti per tutta la loro durata, di buone intuizioni sonore e di grande affiatamento, che si esprime in un disco di notevole cattiveria metallica e di ottime melodie.

I Vinnie Jonez sono un gruppo fuori dal comune, hanno molti pregi ma uno su tutti è quello di raccontare storie in maniera mirabile ed introspettiva, con una sostanza musicale che è una ottima mistura di rock pesante, stoner e tanto, tanto grunge, sia nel dna che nell’espressione sonora.

Dischi come questo mostrano quante potenzialità ancora inesplorate ci siano nella musica pesante, un viaggio che continua.

Un disco che potrà essere ascoltato come un videogioco e giocato come un disco, con nostalgia ma anche con voglia di costruire un ambiente musicale nuovo, creando una bella narrazione musicale.

Slow Nerve – Slow Nerve: Rock and roll davvero altro, composto e suonato in maniera differente, con una visione complessiva molto ampia ed import…

I tempi si dilatano, si parte da un’ambientazione western per arrivare molto più lontano, ad un prog di chiara derivazione italiana molto influenzato dalle tastiere che sono davvero suonate bene, e sono incastonate ancora meglio all’interno del loro suono.

La tecnica è notevole, ma non sorpassa mai l’inventiva musicale del gruppo, che è l’unico esemplare italo brasiliano a fare un pop così misto, vivo, leggero e penetrante.

Parlando di musica, ci sono canzoni od album che ti riempono, ti ammantano di qualcosa che hai sempre cercato, o che avevi trovato solo in parte, ecco questo è il caso della Lazerdiscs Records, etichetta francese di suoni retro futuristici ovvero di generi quali il synthwave, retrowave, outrun, futuresynth, neodisco, and slow-mo techno, come si può leggere sul loro bandcamp.