
Goonies – Connessi E Soli
Il loro punk rock è sempre tre veloce, melodico e divertente, molto vicino alle cose precedenti, ma di qualità più alta.

Il loro punk rock è sempre tre veloce, melodico e divertente, molto vicino alle cose precedenti, ma di qualità più alta.

Torna l’assai controverso Satanic Warmaster con una compilation che raggruppa la maggior parte delle sue tracce finite nei moltissimi split e collaborazioni in giro per il mondo a cui il finlandese ha contribuito.

L’elettronica e la techno in particolare nascono per poter ascoltare e vivere dischi così, di grande sostanza ma anche capaci di creare mondi attraverso ritmi generati da computer attraverso l’anima del produttore, vero demiurgo musicale, e Alexis Tyrel è un grande demiurgo.

I Gibilterra fanno un pop rock di qualità con testi interessanti e hanno ben chiaro chi sono e dove vogliono arrivare, senza tralasciare anche l’opzione più commerciale.

Free Shots: Per tutti i genovesi i Free Shots significano festa, sorrisi e ritmo. E’ davvero difficile rimanere indifferenti di fron…

Il suono si snoda come un serpente possente e va ad occupare l’etere, salendo sempre più in alto, tornando a casa nel cielo.

Il disco dipana una narrazione musicale e non solo che è molto ben studiata e ci porta in una matrice diversa da quella in cui viviamo e possiamo vedere la realtà con parametri diversi.

Misticismo, ricordi di umanità diversa da quella attuale e con ben altre prerogative, ci fanno immergere dentro questo suono, ricercando qualcosa che possiamo far scaturire dal nostro interiore se lo vogliamo e se troviamo il giusto innesco: Astrala è perfetto per questo, oltre che essere un buon disco di metal.

La trilogia non è per tutti gli ascoltatori, ma chi vuole e conosce certe cose sa benissimo che in casa Xonar le potrà trovare, e che, cosa più importante fra tutte, la ricerca continua e si fa sempre più approfondita e rumorosa.

Pochi dischi hanno la forza sonora ed immaginaria di questo lavoro, che ha al suo interno una frequenza di fondo come la terra, poiché Alma Baltica è un organismo vivo. Forse non sarebbe corretto parlare di musica, bensì di ciò che provoca dentro e fuori di noi.

Fare indie rock non è facile, e ancora più difficile è farlo bene con cognizione di causa, esprimendo qualcosa che non siano sole pose pseudo esistenzialiste.

Sembra di essere da soli in un bosco alle prime luci di una giornata di tiepida primavera, mentre il mondo ti accoglie caldamente e le asperità fanno parte del gioco.