
Vv.aa. – Brazilian Nuggets – Back From The Jungle Volume 3
Le band coinvolte ricoprono tutto lo spettro dei suoni garage, surf e psichedelia ed il loro valore è mediamente molto elevato con qualche pezzo decisamente sopra la media.
Luca, conosciuto come Il Santo, è uno dei fondatori di In Your Eyes Ezine e una delle sue voci storiche: scrive dal 2001, soprattutto di rock e punk. Il soprannome non ha origini religiose, ma è ispirato a Simon Templar, il personaggio interpretato da Roger Moore. Appassionato di musica, lettura e calcio, ama ascoltare di tutto e pensare con la propria testa, apprezzando tanto l'aspetto sublime quanto quello terrificante della vita.
Per quasi dieci anni ha gestito Distorsioni, a Varazze, il miglior negozio di dischi della Liguria e un autentico punto di ritrovo per la scena underground: un luogo dove si entrava per i dischi e si trovava sempre un amico. È anche un apprezzato DJ di garage punk, attivo su tutta la Riviera Ligure, e oggi partecipa al podcast di In Your Eyes, dove condivide le sue idee in modo schietto e sincero.

Le band coinvolte ricoprono tutto lo spettro dei suoni garage, surf e psichedelia ed il loro valore è mediamente molto elevato con qualche pezzo decisamente sopra la media.

Dire che gli Steeplejack siano gli stessi del 1988 sarebbe un errore e francamente, visto il lasso di tempo intercorso, non sarebbe neanche generoso nei loro confronti, resta il fatto che questo album ce li riconsegna in buona forma

Il nuovo ep dei catalani Los Retrovisores, una co-produzione tra la B-Core e la la tedesca Soundflat.

Rock’n’roll vivo ed elettrizzante dalla città della Torre Pendente

I Mitomani Beat – Fuori Dal Tempo: Correva l’anno 1988 ed io ero un giovane garage-punkers che impazziva per Chesterfield Kings, Fuzztones e Sick Rose; con…

“Back To The Roost” conferma l’ottimo momento del nostro garage-punk e la crescita costante dei The Bidons.

Questa seconda prova sulla lunga distanza della band bresciana è un disco pop orgogliosamente italiano ma del respiro indubbiamente internazionale.

Questo loro album è certamente un ascolto non semplicissimo, abbisogna infatti di molteplici ed attenti ascolti per scoprirne le innumerevoli sfaccettature che fanno dei suoi 10 pezzi un banco di prova arduo ma che saprà regalare agli estimatori del rock’n’roll più spigoloso ed incompromissorio notevoli soddisfazioni.

C’è in Italia un gruppo che ha suonato il garage-punk e il power-pop: questo gruppo si chiama Sick Rose.

Quando hai un album per la prima volta fra le mani la prima cosa che noti, per banale che sia, è indubbiamente la copertina; in questo caso vi è raffigurato un vero e proprio nerd occhialuto impegnato nel sollevare un bilanciere: ha indosso una tutina su cui campeggia un logo che a prima vista mi era parso quello dell’Alfa Romeo (ovviamente non lo era ma ancor’oggi vedendolo mi piace pensare che lo sia) ed al di sotto di essa una maglietta bianca (detta “della salute”) che chiude il cerchio sulla nerditudine del personaggio.

Adventure with the saint Episode n°13 Flight Plan
For dancing with the saint takes the class,and the class is not for sale