
Jesus Franco & The Drogas – Alien Peyote
Sinceramente vorrei vederli dal vivo questi corregionali di Leopardi perché son certo che nella dimensione live possono essere devastanti, per il momento me li godo su disco e li promuovo con lode!
Luca, conosciuto come Il Santo, è uno dei fondatori di In Your Eyes Ezine e una delle sue voci storiche: scrive dal 2001, soprattutto di rock e punk. Il soprannome non ha origini religiose, ma è ispirato a Simon Templar, il personaggio interpretato da Roger Moore. Appassionato di musica, lettura e calcio, ama ascoltare di tutto e pensare con la propria testa, apprezzando tanto l'aspetto sublime quanto quello terrificante della vita.
Per quasi dieci anni ha gestito Distorsioni, a Varazze, il miglior negozio di dischi della Liguria e un autentico punto di ritrovo per la scena underground: un luogo dove si entrava per i dischi e si trovava sempre un amico. È anche un apprezzato DJ di garage punk, attivo su tutta la Riviera Ligure, e oggi partecipa al podcast di In Your Eyes, dove condivide le sue idee in modo schietto e sincero.

Sinceramente vorrei vederli dal vivo questi corregionali di Leopardi perché son certo che nella dimensione live possono essere devastanti, per il momento me li godo su disco e li promuovo con lode!

Intervista in lingua originale con Eric Davidson, vocalist della storica band statunitense

I tre danesi sono una band che, se su disco esalta, nella dimensione live lascia esterrefatti per tecnica, grinta e coesione, una piccola macchina da guerra pronta ad esplodere.

Adventure With The Saint Episode N° 14 Escape Route: The Saint and Lady Barracuda together again for a new adventure. The world of crime is warned!
1) Eric Burdon & T…

Come di consueto il gruppo, sia pur ancorato alla miglior tradizione rock’n’roll, dimostra la varietà della sua proposta con 15 pezzi che sanno pescare in un ventaglio molto ampio di prestigiose influenze.

Questi pezzi, con un paio di cesellature qua e là, possiedono un potenziale “commerciale” tutt’altro che sottovalutabile

In poche parole qui non troverete proprio niente di nuovo, nessuna traccia di hipster, niente nuovi splendidi orizzonti verso i quali incamminarsi, soltanto del vecchio e stancante rock’n’roll, soltanto la musica più elettrizzante che esista.

Poche chiacchiere, chiunque sia appassionato del blues più vero, quello legato alle tradizioni ma scevro da ogni revivalismo, non può fare a meno di questo disco.

“Junkfood Forever, Bedtime Whatever” si dimostra album divertente e variegato.

Quando si unisce a dei comprovati cavalli di razza, quali gli immarcescibili The Sick Rose, un mostro sacro del genere quale l’italo-australiano Dom Mariani, si può essere certi che il risultato finale sarà fra i più soddisfacenti.

In occasione del trentennale dell’uscita di quel autentico capolavoro che fu “All Black and Hairy”, album di debutto dei Gravedigger V, Area Pirata licenzia questo 7″ contenente la cover del brano di Screaming Lord Sutch che darà il titolo all’intero ellepì e una versione grezza ed embrionale di un pezzo storico quale “Spooky”.

Andate dunque alla scoperta della scena sixties del paese iberico poiché quello che sentirete vi farà sobbalzare dalla sedia e vi porterà a piazzarla poco al di sotto di quelle universalmente più rinomate.