
Wide Hips 69 – Menopause Live In Studio
“Menopause” è un disco esplosivo e coinvolgente.
Luca, conosciuto come Il Santo, è uno dei fondatori di In Your Eyes Ezine e una delle sue voci storiche: scrive dal 2001, soprattutto di rock e punk. Il soprannome non ha origini religiose, ma è ispirato a Simon Templar, il personaggio interpretato da Roger Moore. Appassionato di musica, lettura e calcio, ama ascoltare di tutto e pensare con la propria testa, apprezzando tanto l'aspetto sublime quanto quello terrificante della vita.
Per quasi dieci anni ha gestito Distorsioni, a Varazze, il miglior negozio di dischi della Liguria e un autentico punto di ritrovo per la scena underground: un luogo dove si entrava per i dischi e si trovava sempre un amico. È anche un apprezzato DJ di garage punk, attivo su tutta la Riviera Ligure, e oggi partecipa al podcast di In Your Eyes, dove condivide le sue idee in modo schietto e sincero.

“Menopause” è un disco esplosivo e coinvolgente.

Questo 7″ è un bell’oggetto non solo dal punto di vista puramente musicale; in casi come questo infatti l’ acquisto non è consigliato, è obbligato!

Se avete un cuore che pulsa, ma anche un sacco di adrenalina in corpo, rivolgetevi ai Teenage Gluesniffers.

The Cleopatras – La Maledizione Del Faraone : Una cosa è certa, le Cleopatras non sono un gruppo che si limita a suonare musica sixties: le C…

Come tutte le compilation anche questa vive di alti e bassi

Quando la musica finisce si avrebbe voglia di ascoltarne altra, visto l’incanto che Ville Fantome sa creare

In “Autobus n°7” ci sono i Queers, gli Screeching Weasel, i Derozer più cazzari, i Manges, un’infinità di coretti ebeti e tanta voglia di divertire e di divertirsi.

Come ogni prova di Graham Day, anche questo singolo è da considerarsi imperdibile; un gustoso antipasto all’album intero che ogni buon fan aspetta con trepidazione.

In questo suo primo album il quartetto spezzino parte dalle due band alle quali tutti i gruppi che vogliono suonare “energico” devono obbligatoriamente guardare, gli Mc5 e gli Stooges, ma non si ferma a queste pietre angolari esplorando anche un passato più recente.

Per gli amanti del blues più trashy o del lo-fi più estremo quindi un ottimo disco che pone il musicista madrileno sulle tracce di quella genia di folli che ha come capifila personaggi del calibro di Reverend Beat-Man o di Bloodshot Bill.

Energia, divertimento, melodia, semplicità e dosi spropositate di classe e attitudine: questo fa sì che It’s Nothing Serious Just Life sia uno dei prodotti migliori di questo 2014.

Questo nuovo album lo devo ancora ben metabolizzare, ma una cosa mi è più che chiara: son proprio bravi questi The Kaams.