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Gabe Levine, Rene Planchon, Drew Thurlow, Grady Jurrens e Conrad Doucette sono i Takka Takka, band indie rock di New York con già all’attivo un album e alcuni ep. Affrontano il giro di boa del secondo album (che è sempre il più difficile) con questo Migration, prodotto da Sean Greenhalgh batterista dei Clap Your Hands Say Yeah!

Monkey forest road introduce all’album disegnando oscure e misteriose trame su melodie tese e orientaleggianti. Silence, molto più distesa della precedente, apre alla solarità, tra melodie delicate e un ritmo di batteria ridondante, mentre The takers, dannatamente coinvolgente, scorre via rapida e fluida. Everybody say sa di solare risveglio mattutino in opposto al seguente strumentale The optimistics were right, che introduce alla riflessiva Homebreaker, lenta e ripetitiva, quasi a omaggiare un certo Krautrock. Fall down where you stand si mantiene su ritmi lenti e quasi mistici, con la sua voce semi-cantilenata, e se Lion in the waves deborda nel low-fi con le sue voci sgranate e romantiche, One foot in the well recupera la positività dei pezzi iniziali, infondendo un senso di tranquillità e relax. The optimists were wrong, altro breve strumentale, apre a Change no change, lieve e onirica, dalla voce sottile e quasi timida che, insieme a You and universe, anch’essa sugli stessi toni della precedente, conlude l’opera.

A riassumere il disco il giudizio finale è positivo, seppur non esalti né colpisca in modo particolare. Un disco gradevole e a tratti interessante, nonostante molti pezzi passino inosservati. Vorrebbero esser solari come Clap Your Hands Say Yeah! o Vampire Weekend, ma si perdono in canzoni mediocremente introverse e poco mordaci. Danno l’impressione che debbano ancora trovare la loro retta via e acquistare la necessaria determinazione e fiducia in se stessi.

TRACKLIST:
01 Monkey Forest Road
02 Silence
03 The Takers
04 Everybody Say
05 The Optimists Were Right
06 Homebreaker
07 Fall Down Where You Stand
08 Lion In The Waves
09 One Foot In The Well
10 The Optimists Were Wrong
11 Change No Change
12 You And Universe

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