Splatterpink – Mongoflashmob

I bolognesi Splatterpink (Diego D’Agata, Alessandro Meroli, Federico Bernardi, Ivano Zanotti), ritornano, dopo un silenzio durato praticamente quindici anni, con i dieci brani di Mongoflashmob, disco math rock/jazz core innamorato degli anni ’90 e in uscita per Locomotiv Records.

La velocità incontrollabile di basso e batteria in Uwe Boll Limericks Trips, accompagnata da un testo demenziale e inserti di chitarra e sax, introduce lo spirito metal dissacrante di Dolan Aproevd (si inseriscono anche brevi interventi di synth) e il ritmo vivace della frizzante Leccaculo (dal testo alquanto esplicito).
L’umorismo nero della veloce e scura Mortal Jodel, invece, si scioglie nelle distese note di basso e synth di Voi Due, mentre lo spirito infernale di Terratron (in mano a batteria, sax e tastiere), introduce la cinica, cruenta e folle Sting (come dei Massimo Volume in versione hardcore drogata) e la celebrazione del complottismo ignorante di Mongoflashmob.
L’impazzare di sax, batteria e chitarra in Che Fine Ha Fatto Dwight Schultz?, infine, lascia spazio al più cerebrale e composto chiudere di Autocit.

Con questi nuovi dieci brani gli Splatterpink dimostrano di essere una formazione ancora degna di nota. La follia rinchiusa dentro i loro pezzi, infatti, pur non convincendo sempre quando tocca i testi, tiene sicuramente incollati all’ascolto quando si declina in virtuosismi e tecnicismi. Un disco che non vuole essere innovativo, ma testimoniare che la band è ancora viva e in ottima salute. Gli amanti del math rock/jazz core apprezzeranno sicuramente.

Tracklist:
01. Uwe Boll Limericks Trips
02. Dolan Aproevd
03. Leccaculo
04. Mortal Jodel
05. Voi Due
06. Terratron
07. Sting
08. Che Fine Ha Fatto Dwight Schultz?
09. Mongoflashmob
10. Autocit.

Line-up:
Diego D’Agata
Alessandro Meroli
Federico Bernardi
Ivano Zanotti

SPLATTERPINK – Facebook

Francesco Cerisola

Vedi tutti i post di

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.