Un lupo nel retro di copertina che rimanda a Times of Grace dei Neurosis mi avvicina a questa seconda fatica dei Dödsvarg, che tradotto vuol dire appunto lupo della morte. Che poi è un progetto solista di Jon Ekstrom, che canta, cura gli effetti al computer e suona chitarra e basso. Si avvale poi della collaborazione...

Prolapse (prolasso) non è proprio una gran bella parola, ma in questo caso la prendiamo con positività dato che stiamo parlando del quarto full lenght degli American Heritage. Dopo alcune vicissitudini di formazione, a distanza di 3 anni dal precedente Sedentary, ritornano a cavalcare la scena, anche se l’uscita dal gruppo di Adamn Norden qualche...