Se non vi fate prendere dal nervosismo o se siete costretti, com’è successo a me, di affrontare un viaggio di sei ore con quest’unico libro a disposizione, beh, il romanzo scorre che è una meraviglia. E lo ammetto: Dio odia il Giappone un suo pubblico ce l’ha, quel pubblico che appunto preferisce le belle trovate...