REVOLUTIONGUITAR GEN – GEN GUITAR

Tramite questa apparizione a bruciapelo, RevolutionGuitar Gen, chitarrista da anni sulle scene europee, in special modo londinesi, confeziona uno scottante smash hit preparatorio per l’omonimo album in lavorazione, che avrà il titolo di REVOLUTION GUITAR. L’euritmia generata nella track sprona l’ascoltatore ad attraversare le mirabolanti maglie di suoni ove principe regna la bellissima sei corde, accompagnata dalla scandita sezione ritmica; va da sé che i due elementi siano deputati ad infondere timbrico rigoglio di particolarità lussuriose, al fine di creare un effetto esilarante: quale? Ridurre il gigantesco pianeta Terra, visto straordianariamente dal lontano spazio, a prezioso monile da portare al dito; un anello generoso che esprime in contemporanea solarità e lunarità di sentimenti, la rara magia della fusione e della inattesa immaginazione.

Carlos Ugueto Ensemble – El Nagual

El Nagual è un disco che va oltre la musica, in una maniera mistica e misterica che solo i sudamericani possiedono, ed amplia notevolmente il concetto di musica latinoamericana, portandola ad un altro livello

Carlos Ugueto Ensemble – El Tonal

Carlos Ugueto è stata ed è una delle figure fondamentali per la musica latinoamericana in Italia, ma qui il discorso è differente, i livello musicale e di fruizione è proprio un altro, e la musica latina è un punto di partenza, una rampa per lo spazio profondo.

Macondo Revisitado – The Roots Of Subtropica Music Uruguay 1975 1979

La varietà e la qualità della raccolta sono incredibili, e a noi italiani piacerà molto, perché ha un gusto vicino agli anni sessanta e settanta italiani, con pezzi quasi lounge nell’accezione di lounge italiano, e soprattutto è un documento molto importante di una musica sudamericana altra, molto diversa e varia.

Andrés Landero – Yo Amanecì

Landero è uno dei punti più alti della cumbia mondiale, e questa raccolta mette insieme alcune delle sue produzioni, ed è imprescindibile non solo per il conoscitore ma anche per chi vuole entrare dalla porta giusta in un mondo misterioso ed affascinante.

Son Palenque – Afro-Colombian Sound Modernizers

Un disco davvero interessante e con un ritmo che viene dalla commistione e non dalla segregazione.

Los Hacheros – Pilon

I Los Hacheros (Hector Jimenez, Itai Kriss, Eddie Venegas, William Ash, Jacob Plasse, Eddie Valentin) vengono da New York ma suonano musica sudamericana. Questo Pilon, in uscita per Daptone Records è il loro album d’esordio e ha tutte le carte in regola per appassionare e conquistare.

Tokyo Sex Destruction – Sagittarius

Dopo tre anni in tour, e dopo diversi cambi di formazione tornano i fantastici Tokyo Sex Destruction, sublimi fautori del Soul Rock. Sagittarius è il disco della loro conferma per chi era ancora scettico.

Ninos Du Brasil – Muito N.D.B.

La formazione a tre sforna un disco tanto eccentrico quanto interessante: otto canzoni da trance sciamanica da ascoltare/ballare tutte d’un fiato, in cui tutto (o quasi) è lasciato in mano al ritmo.